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Come Proteggere i Pets dai Veleni

zampa

Gli animali domestici sono creature curiose per natura, sempre in cerca di qualcosa di interessante da mangiare o da mettere in bocca. Questa abitudine a volte può rivelarsi pericolosa per la loro salute se trovano per caso una sostanza tossica. Proteggere i nostri pets dai veleni tenuti in casa fa parte del nostro compito di „genitori“ responsabili“.
Per prevenire tali incidenti ecco alcune sostanze pericolose e comunemente presente nelle nostre case.

Antidolorifici

Gli antidolorifici per gli umani sono una causa frequente di avvelenamento dei cani. Nonostante alcune di queste medicine siano a volte suggerite dai veterinari, il dosaggio è critico per un'amministrazione sicura. Ad esempio il Tylenol, che contiene acetaminofene, può causare gravi problemi di fegato. L'Ibuprofen può causare ulcere gastriche ed insufficienza renale. Il Naproxen può causare una perforazione dello stomaco, ulcere gastriche ed insufficienza renale acuta e non dovrebbe mai essere usato sui cani. Se per caso teniamo questi farmaci in borsetta o nella giacca, assicuriamoci che il nostro cane non li possa scovare.

Antidepressivi

Purtroppo oggi vengono prescritti sempre più antidepressivi per una varietà di problematiche. Quando gli animali prendono possesso di queste medicine, possono esibire sintomi come letargia, vomito e segnali della sindrome serotoninergica, una condizione che causa agitazione, febbre elevata, pressione sanguigna alta, battiri cardiaci aumentati, tremori, attacchi epilettici e disorientamento. Queste medicine sono spesso lasciate sul comodino o in borsette di facile accessibilità per i pets. Stiamo veramente attenti con questi prodotti e cerchiamo di tenerli in contenitori sicuri.

Esistono pero' in natura delle piante tra cui il fieno greco anche noto come "Trigonella", originario della Mesopotamia, è sempre stato utilizzato per le sue proprietè toniche e ricostituenti.

Il suo contenuto di minerali e oligoelementi agisce favorevolmente sul sistema immunitario e contribuisce all'equilibrio psicofisico.

Recenti studi, tra cui un lavoro pubblicato nel 2008 su Phytotherapy research, ha dimostrato l'efficacia della curcuma per il controllo e il trattamento della depressione.

Il vantaggio della curcuma è quello di non provocare nessun effetto collaterale contrariamente agli antidepressivi di sintesi di cui abbiamo parlato precedentemente.

La curcuma possiede inoltre un'azione fortemente antinfiammatoria e antiossidante che si rivela molto efficace nel trattamento delle patologie degenerative.

Ricordiamo il famoso detto latino "mens sana in corpore sano" che ci indica che se il corpo è sano, ovvero non intossicato, la mente è anch'essa sana, lucida e vitale mentre se c'è intossicazione è facile che gli animali come gli esseri umani siano irritabili, tristi, letargici e depressi.

Il cardo mariano è una pianta eccellente per disintossicare l'organismo sostenendo la funzionalità del fegato e aiutandolo a rigenerarsi qualora avesse subito danni (infezioni, alimenti contaminati ecc).

IL tarassaco lavora anch'esso sulla disintossicazione epatica ma possiede anche un'azione prebiotica migliorando cosi' le funzioni intestinali.

 Tutti questi principi attivi favoriscono la vitalità per il pet è sinonimo di benessere, e quindi di maggiore felicità.

Cioccolata

Oggi quasi tutti sanno che la cioccolata è velenosa per gli animali, ma nel mondo dei cani e dei gatti questa informazione a volte viene ancora dimenticata, e soprattutto il cane appena può approfitta della ghiotta opportunità di mangiare una caramella o un biscotto.

La cioccolata contiene la caffeina e la teobromina, che metabolizza molto più lentamente nei cani rispetto agli umani. Piccole quantità possono causare vomito e diarrea. Grosse quantità possono causare tossicità molto grave che richiedono medicazioni anti epilettiche e flebo. Ovviamente i cani e i gatti capiscono solamente che la cioccolata ha un buon sapore, quindi spetta solo a noi umani evitar loro dolorose intossicazioni. Assicuriamoci di tenere gli alimenti e i prodotti tossici in dispense o su scaffali in alto, dove gli animali non possono accedervi.

Uva e uva passa

Molti proprietari di cani non sanno ancora che l'uva e l'uva passa sono velenose per i cani, poiché solamente circa 25 anni fa è stata documentata la loro tossicità. Tutt'oggi non è chiaro del perché siano velenosi, ma alcuni ricercatori credono sia causata da una micotossina, una sostanza prodotta da un fungo o dalla muffa. Dopo il consumo il cane potrebbe avere sintomi di vomito, diarrea, dolori alla pancia, tremori, attacchi epilettici fino ad un'insufficienza renale acuta. La prognosi per il recupero dipende da quanto è stato mangiato e da quanto repentino è stato l'intervento del trattamento.

Cipolle

Le cipolle possono causare anemia nei cani e non dovrebbero mangiarle in alcuna forma (cruda o cotta). Le cipolle contengono una sostanza chiamata tiosolfato che è tossico sia per i cani che per i gatti. Questa sostanza danneggia i globuli rossi che trasportano l'ossigeno attraverso il corpo dell'animale; da questo deriva la cosìdetta anemia emolitica, che causa letargia, respirazione affannosa, vomito e diarrea. Anche soli cinque grammi possono creare tossicità.

Xilitolo

Lo xilotolo è un tipo di dolcificante artificiale che è contenuto in molti alimenti per umani. Viene spesso usato nelle gomme da masticare, nelle caramelle, nei biscotti e nei prodotti per diabetici. Lo xilotiolo è tossico per i cani può produrre cambiamenti nel livello degli zuccheri del sangue, vomito, letargia e difficoltà di deambulazione; a volte si possono manifestare anche attacchi epilettici ed insufficienza epatica. La cosa migliore sarebbe sostituire lo xilotolo con qualche altro forma di zucchero sicuro come p.es. la stevia.

Veleno per topi

Qualsiasi veleno lasciato in giro per la casa o per il giardino per uccidere topi può essere mangiato dal vostro pet con conseguenze catastrofiche. Il vostro cane o gatto potrebbe sia mangiare direttamente il veleno oppure consumarlo attraverso un altro animale che l'aveva mangiato poco prima. La maggioranza dei rodenticidi contengono composti anticoagulanti che creano emorragia o nei ratti o nei topi.

I sintomi di avvelenamento nei cani possono evidenziarsi anche una settimana dopo l'ingestione con feci di colore verde chiaro e sanguinamento dal naso, dalle orecchie e dal retto. Portate il cane dal veterinario immediatamente se osservate questi sintomi. Usare sempre questi veleni con estrema cautela, e se possibile, lasciate che i gatti facciano il proprio istintivo lavoro in maniera naturale.

Piante

stella di nataleGeneralmente i cani adulti vivono con le piante da appartamento e da giardino senza cercare di mangiarle, ma i cuccioli sono spesso molto più curiosi ed avventurosi e proveranno tutto quello che sembra commestibile. La stessa cosa vale per i gatti, con l'aggravante che i gatti mangiano le piante anche in età adulta. Se siete in appartamento la miglior cosa è di evitare le piante sotto elencate, mentre chi ha un giardino dovrebbe cercare di ridurle al minimo:

Aloe - Amaryllis - Andromeda Japonica - Giglio asiatico (Liliaceae) - foglie di Asparago - Noce australiana -Croco autunnale - Avogado - Azalea - Uccello del Paradiso - Dulcamara americana - Dulcamara europea - Edera - Pino buddista (Podocarpo) - Ippocastano (castagne) - Caladium - Giglio di Calla - Semi di ricino - Monstera deliciosa - Diffenbachia - Albero di Branello o del chinaberry - Aglaonema ( Chinese evergreen) - Elleboro ( rosa di Natale) - Clematis - Cordatum - spighe e piante di grano e cereali - Filodendro (Monstera deliciosa) - Cycads - Ciclamino - Giunchilia (pseudo-narciso) - Giglio - Pothos - Morella comune, Erba morella (solanum) - Giglio (Easter Lily) - Alocasia, (Orecchio d'elefante, Taro) - Felci - Edera inglese - Filodendro - Anturio (Anthurium, Flamingo Plant) - "Florida Beauty" - Digitale - Monstera deliciosa (Pianta del pane americana) - Gladiolas - Giglio - Dracaena - Nephthysis - Nandina domestica (Heavenly Bamboo) - Giacinto - Agrifoglio - Tasso - Hydrangea - Ciliegio d'inverno (Solanum pseudocapsicum) - Kalanchoe - Asparagina - Filodendro - Noce di Macadamia - Albero di drago del Madagascar - Epipremnum aureum - Marijuana - Albero del pane messicano - Morning glory (Rivea corymbosa) - vischio - Sansevieria trifasciata - narciso - Cipolla - Oleandro - Abrus precatorius (liquirizia indiana o albero dei rosari - semi grossi ) - noce del queensland (australia) - Filodendro - Schefflera - Pianta del pomodoro - Yucca - Tasso

Insetticidi

Gli insetticidi possono essere letali per i nostri pets. Allontanare gli animali dall'area trattata durante l'uso ed assicurarsi che i giocattoli, le ciotole, prodotti da masticare ed altri strumenti vengono rimossi per evitarne la contaminazione. Mantenere gli animali lontani dall'area finché l'insetticida si asciuga. I segni di intossicazione da insetticida sono salivazione eccessiva, vomito, diarrea, tremori e attacchi epilettici. In tal caso, portare l'animale dal veterinario il prima possibile assieme all'insetticida usato, affinché il veterinario possa somministrargli il corretto trattamento. La migliore prevenzione sarebbe utilizzare insetticidi naturali, che oggi sono sempre più efficaci e disponibili nei nostri negozi.

Un'altro prodotto chimico e aggressivo è l'antiparassitario per i pets ma fortunatamente esistono due oli essenziali, l'olio essenziale di cedro e l'olio essenziale di menta piperita che sono in grado di bloccare il neurotransmettitore octopamina presente solo negli insetti e che regola il loro sistema nervoso e permette loro di operare. Non potendo piu' operare questi ultimi muoiono rapidamente. Il vantaggio di queste sostanze è che sono totalmente innocue e sicure sia per gli esseri umani che per cani e gatti rendendole un'ottima alternativa agli antiparassitari di sintesi che hanno un'elevata tossicità.

Prodotti per la pulizia domestica

Sostanze come l'ammoniaca e la candeggina sono altamente tossici per gli animali domestici in caso fossero consumati. Quando queste sostanze chimiche vengono mescolate insieme possono produrre fumi tossici e possono divenire mortali. Prodotti col cloro usati per pulire le piscine sono anche tossiche. Qualsiasi tipo di detergente per i pavimenti o per la casa potrebbe contenere una certa quantità di queste sostanze dannose, perciò questi prodotti dovrebbe sempre essere rigorosamente chiusi in degli armadi inaccessibili per evitare spiacevoli incidenti.

Antigelo

L'antigelo contiene glicole etilenico che è estremamente tossico per i cani. In generale i cani incontrano questa sostanza quando gocciola dai motori delle macchine, che così rimane sul pavimento del garage dove il cane può finire di leccare. Nei luoghi più freddi alcune persone usano l'antigelo nei gabinetti per prevenire la spaccatura dei tubi, ed avendo l'antigelo un gusto dolciastro, i cani ne potrebbero essere attratti. Il prodotto può danneggiare reni, fegato e cervello degli animali. Tenere sempre l'antigelo su mensole in alto o in armadi, e pulire immediatamente eventuali perdite. In caso sospettate che il cane abbia leccato l'antigelo, portatelo subito dal veterinario.

Fertilizzanti

I fertilizzanti per il giardino o per le piante possono anche essere tossici per i pets. Normalmente gli animali non sono attratti da queste sostanze, ma potrebbero contaminarsi le zampe camminandoci sopra e poi intossicare pure i giocattoli o le ossa da masticare. Prima di lasciare circolare liberamente gli animali, aggiungere sempre acqua nell'area dove avete fertilizzato così può scendere nella terra più velocemente. I sintomi da avvelenamento con fertilizzante includono salivazione eccessiva, vomito, diarrea, dolore addominale, ed in alcuni casi difficoltà respiratorie. Se questo succede portare l'animale subito dal veterinario. Anche qui la prevenzione potrebbe essere l'utilizzo di fertilizzanti più naturali.

Alcol

Alcuni produttori di integratori per animali aggiungono pericolose quantità di alcol di grano ai loro prodotti. L'alcol è un conservante a basso costo che permette di tenere i prodotti in
magazzino per anni con minimo deterioramento. Secondo il ASPCA (American Society for the Prevention of Cruelty to Animals) e un numero sempre più crescente di veterinari e ricercatori scientifici, l'alcol, anche in piccole dosi, è tossico per i cani e i gatti (1).

Alcuni prodotti per l'igiene orale per animali che rimuovono la placca ed il tartaro sono fra i peggiori in commercio, ed alcuni contengono anche il 25% di alcol! Visto che i nostri pets non sanno leggere le etichette, è nostro compito informarci e fare le scelte giuste per loro. Il livello di alcol nei prodotti dentali per cani e gatti può essere dal 25% fino a zero.

Numerosi studi e sperimentazioni hanno infatti confermato l'efficacia dell'estratto di semi di pompelmo (GSE) sui disturbi del cavo orale (placca, tartaro, infezioni ed infiammazioni gengivali e alitosi). Quest'ultimo possiede infatti un'azione sia antibatterica che antivirale ed è anche in grado di agire contro i funghi (responsabili delle micosi del cavo orale), lieviti (candida albicans), parassiti e protozoi.

Lo si trova in commercio sotto forma di spray o gel facilmente utilizzabili sia per la prevenzione che il trattamento di questi fastidiosi disturbi facilmente riscontrabili nei nostri animali domestici.

Un altro componente che si rivela estremamente utile per l'igene orale è l'estratto di propoli noto da decenni per le sue proprietà antimicrobiche ad ampio spettro. La propoli possiede una spiccata azione antinfiammatoria grazie alla presenza di flavonoidi e acido caffeico. E' immunostimolante e facilita la guargione delle ferite rivelandosi particolarmente efficace nel trattamento di afte, gengiviti ed ascessi. La propoli si trova in soluzione idroalcolica (tintura madre in gocce) oppure all'interno di spray o gel. La sinergia di queste sostanze naturali risulta molto efficace per i numerosi disturbi del cavo orale che affliggono i nostri compagni senza avere effetti collaterali causati dalla maggioranza dei prodotti di sintesi presenti in commercio.

Un caro saluto a tutti i custodi dei pets,
Aljaž Vavpetič

 

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