Se il tuo cane soffre di prurito stagionale, arrossamenti o perdita di pelo, gli Omega-3 possono essere un valido aiuto. Questi acidi grassi, come EPA e DHA, riducono l’infiammazione, rafforzano la pelle e alleviano i sintomi delle allergie stagionali. Inizia l’integrazione 8 settimane prima della stagione critica per risultati ottimali. Gli studi dimostrano che il 70% dei cani trattati con Omega-3 registra miglioramenti evidenti. Scegli integratori di alta qualità, come l’olio di pesce, per supportare il benessere del tuo cane.

Cosa Sono le Allergie Stagionali nei Cani?
Le allergie stagionali nei cani si verificano quando il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo a specifici allergeni presenti solo in determinati periodi dell'anno. A differenza delle allergie alimentari, che si manifestano tutto l'anno, i sintomi delle allergie stagionali compaiono esclusivamente in certi mesi, facilitando l'identificazione attraverso il calendario.
"Le allergie stagionali sono diverse dalle allergie ambientali tutto l'anno e dalle allergie alimentari, perché i sintomi si osservano solo durante periodi specifici dell'anno." - Michelle Diener, DVM
In Italia, una ricerca condotta nel Nord ha evidenziato che il 71% dei cani atopici risulta sensibile agli allergeni ambientali, con il 53% che reagisce a più sostanze contemporaneamente. Tra questi, il 91,8% è sensibile agli allergeni indoor come gli acari, mentre il 61,2% reagisce ai pollini outdoor.
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Fattori Scatenanti e Tempistiche delle Allergie Stagionali
Gli allergeni indoor e outdoor variano a seconda delle zone in Italia. Nel Nord, le graminacee come il Cynodon dactylon (gramigna) e le infestanti come il Rumex acetosa sono tra i principali responsabili all'aperto. Il Rumex acetosa, ad esempio, fiorisce tra maggio e agosto, periodo in cui si registra un picco di sintomi allergici estivi.
Gli acari della polvere (come il Dermatophagoides farinae) e gli acari da stoccaggio (Tyrophagus putrescentiae) sono presenti tutto l'anno, con un aumento in autunno e inverno. Inoltre, oltre il 70% dei cani italiani mostra una sensibilità a entrambi i tipi di acari.
La maggior parte dei cani soffre di allergie stagionali in primavera (marzo-maggio) e in autunno (settembre-novembre), quando i livelli di pollini e muffe sono più alti.
Sintomi da Monitorare
I cani con allergie stagionali possono mostrare segnali come:
- Leccamento eccessivo delle zampe, in particolare tra le dita.
- Grattarsi intensamente su viso, orecchie, ascelle e inguine.
- Pelle arrossata (eritema) e perdita di pelo nelle aree più colpite.
Le infezioni alle orecchie sono comuni e spesso accompagnate da scuotimento della testa e odore sgradevole. Nei casi più gravi o cronici, la pelle può ispessirsi e scurirsi, assumendo un aspetto simile alla "pelle d'elefante". Altri sintomi includono occhi lacrimanti e il cosiddetto "starnuto inverso", fenomeno meno frequente in altre forme di allergia.
Questi sintomi sottolineano l'importanza di interventi specifici, come l'uso degli Omega-3 per ridurre l'infiammazione.
Allergie Stagionali vs. Allergie Alimentari e da Contatto
| Caratteristica | Allergie Stagionali | Allergie Alimentari |
|---|---|---|
| Tempistiche | Primavera/Autunno | Tutto l'anno |
| Fattori Scatenanti | Pollini, muffe, acari | Proteine alimentari |
| Sintomi Principali | Prurito su zampe, viso | Prurito e problemi intestinali |
| Segni Distintivi | Occhi lacrimanti, starnuto inverso | Prurito perianale, diarrea cronica |
La differenza principale sta nella tempistica: se i sintomi compaiono solo in certi periodi e scompaiono spontaneamente, si tratta probabilmente di allergie stagionali. Al contrario, problemi gastrointestinali come diarrea o vomito, associati al prurito, indicano spesso un'allergia alimentare. Il prurito perianale, ad esempio, è presente in circa il 66,7% dei cani con allergie alimentari ma è raro nelle allergie stagionali.
Per diagnosticare con precisione un'allergia alimentare, è necessaria una prova dietetica di 8 settimane con proteine nuove o idrolizzate, un metodo efficace per identificare oltre il 90% dei casi.
Queste informazioni gettano le basi per comprendere meglio il ruolo degli Omega-3 nel ridurre l'infiammazione nei cani allergici.
Infiammazione e Risposta Immunitaria nei Cani Allergici
Quando i cani soffrono di allergie stagionali, il loro sistema immunitario reagisce in modo eccessivo agli allergeni presenti nell’ambiente. Questo accade a causa di una risposta mediata dalle immunoglobuline IgE, che identificano sostanze innocue, come pollini o acari, come se fossero minacce da combattere. Una delle condizioni più comuni associate a questa reazione è la dermatite atopica canina, una malattia cronica con una predisposizione genetica.
"La dermatite atopica canina (CAD) è una malattia cutanea allergica infiammatoria e pruriginosa geneticamente predisposta con caratteristiche cliniche distintive associate a ipersensibilità mediata da IgE." - MDPI Animals
L'Impatto dell'Infiammazione Cronica
Un’infiammazione prolungata può compromettere la barriera cutanea, creando un circolo vizioso. Gli allergeni attivano il sistema immunitario, portando al rilascio di acidi grassi dalle membrane cellulari attraverso l'azione della fosfolipasi A2. Questi acidi grassi vengono poi trasformati in eicosanoidi, molecole che intensificano l’infiammazione. Il risultato? Lesioni visibili sulla pelle, ispessimenti (lichenificazione) e un rischio maggiore di infezioni batteriche o fungine. Nei casi più gravi, la pelle può diventare scura e spessa, assumendo un aspetto simile a quello della pelle di un elefante, a causa di traumi ripetuti e iperpigmentazione.
Omega-6: Un Ruolo Chiave nell'Infiammazione
Gli acidi grassi Omega-6, in particolare l'acido arachidonico (AA), giocano un ruolo centrale nella produzione di sostanze che alimentano l’infiammazione. Quando l'AA viene metabolizzato, si formano prostaglandine e leucotrieni, come il LTB4, che aggravano prurito e lesioni cutanee. Molte diete commerciali per cani contengono quantità elevate di Omega-6, provenienti da oli vegetali e grassi di pollame. Questo crea uno squilibrio, con un rapporto Omega-6:Omega-3 spesso superiore a 10:1, che mantiene il corpo in uno stato di infiammazione cronica.
| Tipo di Acido Grasso | Fonte Principale | Effetto sull'Infiammazione |
|---|---|---|
| Omega-6 (Acido Arachidonico) | Diete commerciali comuni | Stimola la produzione di prostaglandine e leucotrieni pro-infiammatori |
| Omega-3 (EPA/DHA) | Oli di pesce e altre fonti marine | Riduce la produzione di composti pro-infiammatori competendo con l'acido arachidonico |
Un Approccio Preventivo per il Supporto Immunitario
Gestire l’infiammazione legata alle allergie stagionali richiede un piano a lungo termine. Gli acidi grassi Omega-3, quando integrati nella dieta, necessitano di 4-8 settimane per essere incorporati nelle membrane cellulari e iniziare a modulare la risposta infiammatoria. Per questo motivo, è consigliabile iniziare la supplementazione almeno due mesi prima della stagione allergica, cercando di raggiungere un rapporto Omega-6:Omega-3 vicino a 6:1.
"Se la supplementazione avviene almeno 8 settimane prima della stagione allergica, gli acidi grassi polinsaturi a catena lunga vengono incorporati nella posizione 2 dei fosfolipidi di membrana al posto dell'Acido Arachidonico." - NBF Lanes
Un supporto immunitario costante permette di ridurre gradualmente la produzione di sostanze pro-infiammatorie, sostituendole con composti neutri o anti-infiammatori. Questo approccio non solo allevia i sintomi allergici, ma riduce anche la necessità di trattamenti farmacologici intensivi. Gli Omega-3, quindi, rappresentano un alleato prezioso per ristabilire l’equilibrio e migliorare il benessere generale del cane.
Come gli Acidi Grassi Omega-3 Riducono i Sintomi Allergici
EPA e DHA: Gli Omega-3 di Origine Marina
Gli acidi grassi Omega-3 di origine marina, come l'EPA e il DHA, si distinguono per la loro efficacia, poiché non necessitano di una conversione metabolica come l'ALA proveniente da fonti vegetali [11]. Questi Omega-3 si trovano in abbondanza in pesci come salmone, sardine, acciughe e sgombro, rendendoli una scelta ideale per contrastare l'infiammazione allergica nei cani.
L'EPA agisce modulando la risposta infiammatoria, mentre il DHA contribuisce a migliorare la struttura delle membrane cellulari, favorendo una pelle più sana. Nei cani affetti da dermatite atopica, l'EPA si dimostra particolarmente efficace nel ridurre prurito e lesioni cutanee. Questo ci porta a capire meglio come gli Omega-3 agiscono sull'infiammazione.
Come gli Omega-3 Riducono l'Infiammazione
Gli Omega-3 agiscono integrandosi nelle membrane cellulari, sostituendo progressivamente l'acido arachidonico (AA), un processo cruciale per il benessere della pelle del cane. Quando EPA e DHA vengono inclusi nella dieta per almeno otto settimane, si incorporano nei fosfolipidi delle membrane cellulari, prendendo il posto dell'AA.
Durante una reazione allergica, l'organismo utilizza questi Omega-3 al posto dell'AA, producendo eicosanoidi neutri o anti-infiammatori invece di molecole pro-infiammatorie.
"L'olio di pesce funziona diminuendo la produzione di potenti stimolatori dell'infiammazione, chiamati citochine." - Lauren Mick, LVT
Oltre a ridurre la produzione di citochine che causano prurito e rossore, gli Omega-3 modulano la degranulazione dei mastociti, le cellule responsabili del rilascio di istamina durante le reazioni allergiche. Inoltre, rafforzano la barriera cutanea, riducendo la perdita di acqua transepidermica e rendendo la pelle meno reattiva agli allergeni ambientali. Questi benefici anti-infiammatori sono alla base del loro utilizzo clinico, che approfondiremo più avanti.
Benefici Scientificamente Provati per i Cani Allergici
Uno studio clinico condotto da Chiara Noli, Mario Galzerano e Stefano Toma, pubblicato nel maggio 2016, ha analizzato gli effetti degli acidi grassi su 14 cani con dermatite atopica stagionale. Sette di questi cani hanno ricevuto 100 mg/kg/giorno di olio di semi di ribes nero per due mesi prima della stagione allergica. I risultati hanno mostrato che in cinque cani su sette (circa il 71%), i punteggi delle lesioni cliniche (CADESI) si sono ridotti di oltre il 50% rispetto all'anno precedente. Al contrario, il gruppo di controllo ha registrato miglioramenti molto più modesti.
Circa il 70% dei cani con dermatite atopica stagionale trattati con specifici acidi grassi ha riportato una riduzione parziale o totale dei sintomi. Tuttavia, per ottenere risultati completi, possono essere necessarie da tre a dodici settimane di supplementazione quotidiana. Gli effetti includono una diminuzione evidente di prurito, arrossamento e gonfiore. Inoltre, l'integrazione con Omega-3 consente spesso di ridurre il dosaggio di farmaci come ciclosporina o glucocorticoidi, garantendo comunque un elevato livello di benessere per il cane.
Utilizzo degli Integratori di Omega-3 per Cani con Allergie Stagionali
Quando Iniziare l'Integrazione con Omega-3
Per ottenere il massimo beneficio dagli Omega-3, è consigliabile iniziare l'integrazione circa 8 settimane prima dell'inizio della stagione allergica. Questo intervallo di tempo permette agli acidi grassi di integrarsi nelle membrane cellulari e di stimolare la produzione di eicosanoidi con proprietà anti-infiammatorie. Ad esempio, se il tuo cane soffre di allergie tra marzo e giugno, sarebbe opportuno iniziare la supplementazione già a gennaio.
Uno studio ha rilevato che il 70% dei cani affetti da dermatite atopica stagionale ha riportato miglioramenti parziali o completi quando l'integrazione è stata avviata con due mesi di anticipo rispetto alla stagione allergica. Quindi, pianificare in anticipo è essenziale per ottenere risultati ottimali.
Scegliere Prodotti Omega-3 di Qualità
La qualità dell'integratore di Omega-3 gioca un ruolo cruciale. Le fonti marine, come il salmone e il merluzzo, sono preferibili rispetto a quelle vegetali, poiché contengono EPA e DHA in forme che il corpo del cane può assorbire facilmente. Quando scegli un olio di pesce, è utile sapere che esistono tre principali tipologie:
- Trigliceridi naturali: la forma più naturale e facilmente assimilabile.
- Esteri etilici: concentrati e distillati per eliminare impurità.
- Trigliceridi sintetici: meno assorbibili e da evitare.
Per preservare la qualità del prodotto, conserva l'olio in bottiglie scure e in frigorifero, proteggendolo da luce, calore e aria per evitare l'ossidazione.
Un'opzione affidabile è il prodotto offerto da FitoPets, specificamente formulato per cani con allergie stagionali.
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L'Olio di Fegato di Merluzzo EVclo 150 ml rappresenta una soluzione di alta qualità per integrare Omega-3 nella dieta del tuo cane. Questo olio fornisce EPA e DHA, fondamentali per modulare la risposta immunitaria e ridurre la produzione di citochine che favoriscono l'infiammazione. Inoltre, il DHA contribuisce a rafforzare la barriera cutanea, aiutando a proteggere il cane da allergeni come polline e polvere.
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Integrare gli Omega-3 nella Routine Quotidiana del Cane
Prima di iniziare, consulta il veterinario per determinare il dosaggio più adatto in base al peso, alla razza e all'età del tuo cane. Sebbene le confezioni riportino indicazioni generali, un parere professionale è sempre importante. Di solito, la dose raccomandata è di 50-75 mg per kg di peso corporeo, ma in caso di allergie particolarmente fastidiose, potrebbe essere necessario un dosaggio terapeutico più elevato.
Per rendere più semplice la somministrazione, puoi mescolare l'olio direttamente nel cibo umido. Questo assicura che il cane assuma l'intera quantità senza difficoltà. Tieni d'occhio eventuali effetti collaterali, come vomito o diarrea, che potrebbero manifestarsi all'inizio del trattamento. Anche se i primi benefici possono essere visibili già nelle prime settimane, è importante continuare l'integrazione per diverse settimane per ottenere un effetto completo.
Infine, va considerato che l'uso prolungato di olio di pesce può ridurre i livelli di vitamina E nel corpo. Per questo motivo, il veterinario potrebbe suggerire un'integrazione aggiuntiva di vitamina E.
Conclusione
Per affrontare al meglio le allergie stagionali del tuo cane, è fondamentale seguire un approccio nutrizionale ben studiato e costante. Gli acidi grassi Omega-3, in particolare EPA e DHA, presenti in fonti marine come l'olio di fegato di merluzzo, rappresentano una soluzione naturale per ridurre l'infiammazione e rafforzare la barriera cutanea del tuo amico a quattro zampe.
Un elemento chiave per ottenere risultati è la pianificazione: iniziare l'integrazione almeno 8 settimane prima dell'arrivo della stagione allergica consente agli Omega-3 di integrarsi efficacemente nelle membrane cellulari e di modulare la risposta immunitaria. Studi dimostrano che questo approccio può ridurre i sintomi allergici nel 70% dei casi. È importante ricordare che gli Omega-3 offrono benefici a lungo termine e non un sollievo immediato, quindi l'integrazione deve essere mantenuta tutto l'anno, abbinandola a pratiche come bagni regolari e una corretta igiene delle orecchie.
La scelta del prodotto giusto è cruciale per il successo del piano di gestione. Scegli oli di pesce di alta qualità, conservati in bottiglie scure e refrigerati per preservarne le proprietà. Un'opzione affidabile è l’Olio di Fegato di Merluzzo EVclo 150 ml di FitoPets, ideale per sostenere il benessere del tuo cane durante tutto l'anno.
Con un’integrazione regolare e un’attenzione costante, puoi migliorare significativamente la qualità della vita del tuo cane, riducendo i sintomi allergici e favorendo una pelle sana e un pelo lucido. Questi semplici accorgimenti possono fare una grande differenza nel garantire il benessere e la serenità del tuo fedele compagno.
FAQs
Come posso distinguere tra allergie stagionali e alimentari nel mio cane?
Capire se il tuo cane soffre di allergie stagionali o alimentari richiede un'osservazione attenta dei sintomi e del periodo in cui si manifestano.
- Allergie stagionali: Se noti che il tuo cane si gratta spesso, presenta arrossamenti cutanei, si lecca o mastica le zampe, o soffre di otiti durante specifiche stagioni (come primavera o autunno), la causa potrebbe essere legata a fattori ambientali come pollini, muffe o acari. Questi sintomi seguono solitamente un andamento stagionale ben definito.
- Allergie alimentari: I sintomi possono somigliare a quelli delle allergie stagionali, ma non sono legati a un periodo dell'anno. Spesso si manifestano dopo l'introduzione di un nuovo alimento. Per identificarle, il metodo più utilizzato è la dieta di eliminazione, che prevede l'uso di una specifica fonte proteica per un periodo di 6-8 settimane, monitorando eventuali miglioramenti.
In entrambi i casi, è fondamentale rivolgersi al veterinario per una diagnosi precisa. Tenere un diario in cui annotare i sintomi, le condizioni atmosferiche e i cambiamenti nella dieta può essere un aiuto prezioso per distinguere tra le due tipologie di allergia.
Quali sono i vantaggi degli Omega-3 per i cani con allergie stagionali?
Gli Omega-3, come EPA e DHA, sono acidi grassi essenziali che possono aiutare i cani a gestire meglio i sintomi delle allergie stagionali grazie alle loro proprietà antinfiammatorie. Questi nutrienti naturali sono in grado di alleviare il prurito, ridurre il rossore e contribuire a migliorare la salute generale della pelle, limitando la comparsa di irritazioni o lesioni.
Un altro vantaggio degli Omega-3 è il loro effetto sulla barriera cutanea: aiutano a trattenere l'idratazione, migliorano la qualità del pelo e rendono la pelle più resistente. Sul piano immunitario, questi acidi grassi supportano una risposta infiammatoria più equilibrata, limitando la produzione di citochine pro-infiammatorie e proteggendo le cellule dagli effetti dannosi dei radicali liberi.
Integrare gli Omega-3 nella dieta dei cani con allergie stagionali può quindi offrire un aiuto naturale per una pelle più sana e un pelo visibilmente più lucido.
Quando dovrei iniziare a somministrare Omega-3 al mio cane per prevenire le allergie stagionali?
Il momento migliore per iniziare a introdurre gli Omega‑3 nella dieta del tuo cane è prima dell’arrivo della stagione allergica. Questo permette agli acidi grassi di rafforzare le membrane cellulari e attenuare la risposta infiammatoria, riducendo così i sintomi prima che si manifestino. È consigliabile iniziare l’integrazione 6-12 settimane prima del periodo in cui il tuo cane è maggiormente esposto agli allergeni.
Ad esempio, se il tuo cane soffre di allergie primaverili, potresti iniziare il trattamento intorno a febbraio o marzo. Per le allergie autunnali, invece, il periodo ideale sarebbe tra agosto e settembre. Continua a somministrare gli Omega‑3 regolarmente durante tutta la stagione allergica per ottenere i migliori risultati. Ricorda sempre di consultare il tuo veterinario per stabilire il dosaggio più adatto e assicurarti che il tuo cane riceva il supporto necessario per il suo benessere.





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