it en
Change your language here!

FitoPets Italiano

  • Il Mio Cane o Gatto Beve Molto: Quale Malattia Potrebbe Indicare?

    cane che beve dalla ciotola

    L'idratazione è una componente estremamente importante per la salute generale degli esseri viventi, compresi i nostri beniamini a quattro zampe, cani e gatti. È quindi essenziale che bevano abbastanza acqua nell’arco della giornata.

    Se si nota che il proprio cane o il proprio gatto bevono più acqua del solito, ciò potrebbe essere sintomo di qualche problema di salute.

    Un cane e un gatto possono bere acqua in eccesso? Perché si comportano cosi?

    Il comportamento relativo ad un eccessivo consumo d’acqua si chiama polidipsia. La conseguenza della polidipsia, è la poliuria, cioè un incremento nella produzione di urine. 

    Il consumo di acqua e la produzione di urine sono controllati da complesse interazioni chimiche e organiche; la disfunzione di una sola di queste componenti può determinare polidipsia o poliuria. Data l’importanza, di tali disturbi, è consigliabile prestare attenzione alle abitudini dell’animale domestico, per identificare quanto prima un eventuale aumento della sete e delle minzioni.

    Un proprietario dovrebbe preoccuparsi se il cane o il gatto bevono l'intera ciotola in una volta sola e continuano a bere ogni volta che gli viene offerta. Inoltre, se si deve costantemente riempire la ciotola dell'acqua, se l’animale inizia improvvisamente a bere dalla toilette, o se ci si accorge che urina più del solito, potrebbe essere un segno di un potenziale disturbo di salute. 

    Non hai trovato la risposta al tuo problema in questo articolo?

    Non preoccuparti!

    Abbiamo preparato uno speciale documento in formato PDF, nel quale potrai trovare la risposta a quasi tutti i problemi che il tuo animale domestico potrebbe incontrare.

    Clicca qui per scaricare il documento...

    Possibili Cause dell'Assunzione di Acqua in Eccesso

    Alcuni cani potrebbero bere molta acqua per semplici ragioni fisiologiche, altri arrivano a consumarne quantità eccessive per ragioni patogene. Cani di taglia grande, cani giocherelloni e molto attivi, che amano divertirsi, tendono a bere di più, soprattutto perché devono reintegrare la perdita di acqua. 

    Inoltre, cani e gatti possono aumentare la loro sete durante la stagione calda, in particolare all'inizio del cambio di stagione e prima che abbiano avuto il tempo di adattarsi alle temperature più elevate. 

    L’animale domestico  può bere di più se il suo organismo sta perdendo liquidi per ragioni patogene, ad esempio a causa di diarrea, di eccessiva ansima o di una perdita di sangue. La maggiore richiesta di acqua, in questi casi, rappresenta il tentativo del corpo di reidratarsi e di ripristinare il volume normale di sangue.

    Leggi anche: “Ecco perché la disidratazione è pericolosa per la salute del cane/gatto

    La polidipsia può derivare anche da motivi comportamentali come lo stress. L’animale può anche manifestarla per un errato comportamento da gioco: per esempio se la ciotola riflette la luce sulla superficie dell’acqua, il cane ne è attratto e giocherà con essa.

    Se ai cani e ai gatti viene somministrato solo cibo secco, sarà necessaria molta più acqua per rimanere idratati. 

    Il cibo secco, come le crocchette, contiene solitamente solo il 10% di acqua, mentre quello in scatola contiene circa l'80% di acqua. Quindi, ovviamente, l’animale domestico berrà molta più acqua se gli vengono fornite solo crocchette.  Il cibo secco va evitato, a meno che non sia pressato a freddo e privo di additivi chimici.

    Una delle migliori cose che si possono fare per mantenere cane e gatto ben idratati, è nutrirli con una dieta sana e preferibilmente umida, con ingredienti di grado alimentare umano, senza aggiunta di additivi, conservanti e coloranti.

     

    Attenzione al Cambiamento di Comportamento 

    gatto che beve dal rubinettoÈ molto importante prestare attenzione al normale consumo di acqua dell’animale domestico e, ove ci fosse un cambiamento nel comportamento, come il bere da luoghi insoliti (questo è abbastanza normale per alcuni gatti), un cambiamento dell'appetito (aumentato o diminuito), una maggiore sonnolenza, un aumento della frequenza della minzione, iperattività, è consigliabile verificare con il veterinario se questi mutamenti possano indicare una malattia.

    Si consiglia di utilizzare acqua filtrata anziché acqua del rubinetto. Quest'ultima può contenere cloro o avere una concentrazione di minerali troppo elevata per gli animali domestici. 

     

    L'eccessivo Consumo di Acqua può Essere Segno di una Malattia 

    La polidipsia, insieme ad un aumento del volume della minzione nel cane, può essere causata da i seguenti disturbi: 

    • ♦ Insufficienza renale
    • ♦ Diabete 
    • ♦ Malattia degli ormoni surrenali (come produzione eccessiva di cortisolo, chiamata malattia di Cushing o carenza di cortisolo, chiamata malattia di Addison)
    • ♦ Malattia del fegato
    • ♦ Infezione   
    • ♦ Terapia con alcuni farmaci (corticosteroidi, diuretici, ecc.) 

    Un gatto che beve troppa acqua e che manifesta un aumento del volume della minzione, può avere in corso uno dei seguenti disturbi: 

    • ♦ Malattia del tratto urinario
    • ♦ Malattia renale cronica
    • ♦ Diabete
    • ♦ Ipertiroidismo
    • ♦ Infestazione da parassiti

    Alcuni dei disturbi sopraelencati potrebbero essere trattati con dei rimedi naturali. È bene sempre sentire il parere del veterinario. Di seguito alcuni dei rimedi naturali per sostenere le funzioni dei reni ed evitare il diabete negli animali domestici. 

     

    Insufficienza Renale negli animali domestici: ecco i Rimedi Naturali 

    cane malato con occhi tristeAlcune erbe favoriscono i processi di disintossicazione nell'organismo e fanno in modo che esso elimini più facilmente i prodotti di scarto del metabolismo.

    Erica:è fortemente diuretica, antisettica e disinfettante, benefica per  il tratto urinario. Efficace contro calcoli renali e renella, pielite, colibatteri nell'urina, nonché contro l’infiammazione (1,2). 

    Tarassaco: essendo un buon diuretico, il tarassaco stimola i reni, aumenta la quantità dell'urina e favorisce l'eliminazione delle sostanze di rifiuto e delle tossine (3,4).

    Uva ursina: è un importante antisettico delle vie urinarie, utile ogni qualvolta vi sia un'infiammazione o un'infezione, in quanto è in grado di determinare un’azione antisettica e soprattutto di calmare lo stimolo continuo della minzione e il dolore ad esso legato (5,6).

    Ginepro: è un digestivo coadiuvante i reni affaticati ed è un forte diuretico (7).

    Queste erbe, in sinergia tra di loro, costituiscono un’eccellente miscela naturale in caso di problemi ai reni negli animali.

    Leggi anche: “Depura Naturalmente l'Insufficienza Renale nei Gatti e Cani

    Diabete negli animali domestici: ecco i Rimedi Naturali 

    Fieno Greco: contiene una quantità abbondante di aminoacidi che stimolano la produzione di insulina. Il fieno greco modula l'omeostasi del glucosio e potrebbe prevenire il diabete mellito (8).

    Gymnema sylvestre: aiuta a mantenere l’equilibrio dei livelli di zucchero. La Gymnema contiene polifenoli e glicosidi triterpenici, che si legano in modo reversibile ai recettori del glucosio nel tratto intestinale, riducendo così l'assorbimento degli zuccheri introdotti con l'alimentazione.

    Melone amaro: è un rimedio tradizionale delle isole dell’Oceano Indiano e del Pacifico contro il diabete mellito. Il melone amaro contiene gurmarin, un polipeptide simile all’insulina bovina che è stato dimostrato avere effetti positivi che regolano lo zucchero (9).

    Curcuma: ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, anti-aterosclerotiche e aiuta a gestire i livelli di zucchero nel sangue e a ridurre le complicanze della malattia. Svolge un ruolo importante nella lotta all’insulino-resistenza (10). 

    Quando si combinano tutte e quattro queste erbe - fieno greco, gymnema, melone amaro e curcuma, si ottiene un aiuto naturalmente efficace per ridurre la glicemia del diabete nel cane e nel gatto.

    Leggi anche: “Il Diabete nel Cane o Gatto può essere debellato o evitato?

    Riferimenti:

    • (1) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4549546/
    • (2) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23764130
    • (3) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3155102/
    • (4) https://nccih.nih.gov/health/dandelion
    • (5) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/labs/articles/1434681/
    • (6) http://www.sciencedirect.com/topics/pharmacology-toxicology-and-pharmaceutical-science/arctostaphylos-uva-ursi
    • (7) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4897106/
    • 8- https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4591578/
    • 9- https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4027280/
    • 10- https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S235238591730275X
  • Quando la Tosse del Cane Segnala una Malattia Cardiaca: i Rimedi Naturali

     

    cane con tosse cardiaca

    È naturale che il cane tossisca ogni tanto. La tosse è un sintomo che insorge quando le mucose delle vie respiratorie vengono irritate: in questo caso non rappresenta un problema serio. Tuttavia, quando è persistente può indicare una qualche malattia e, in questo caso, è importante approfondire e capire quale patologia possa esserci dietro ad una tosse costante e ricorrente, soprattutto perché i nostri amici pelosi non possono spiegare a parole ciò che sentono.

    Prestare molta attenzione anche a questi segnali: 

    • ♦ tosse persistente per più di una settimana; 
    • ♦ tosse in peggioramento;
    • ♦ stanchezza e letargia; 
    • ♦ febbre; 
    • ♦ inappetenza; 
    • ♦ altri problemi di salute.

    Conoscere alcune delle cause più comuni della tosse nei cani può aiutare a determinare quando è necessario preoccuparsi. La tosse è associata a molte malattie diverse. Ecco alcune delle più comuni.

    Non hai trovato la risposta al tuo problema in questo articolo?

    Non preoccuparti!

    Abbiamo preparato uno speciale documento in formato PDF, nel quale potrai trovare la risposta a quasi tutti i problemi che il tuo animale domestico potrebbe incontrare.

    Clicca qui per scaricare il documento...

    Tosse Canina

    Un'improvvisa tosse persistente in un cane sano è spesso dovuta alla tosse del canile (tracheobronchite infettiva canina), o ad un'altra infezione virale o batterica. Queste infezioni tendono a produrre tossi profonde e secche, starnuti, sbuffi, soffocamento e, in alcuni casi, vomito.

    Se il cane è stato recentemente in contatto con altri cani, potrebbe aver contratto un'infezione da tosse del canile. I sintomi, di solito, compaiono da 2 a 14 giorni dopo l'esposizione e possono durare tra i 10 e i 20 giorni, con la possibilità di ricadute durante i periodi di stress.

    La tosse canina è molto contagiosa, soprattutto se il cane ha le difese immunitarie basse; per prevenire questo problema, è bene aiutare e mantenere in condizioni ottimali il sistema immunitario del nostro Fido. Per fare ciò, è fondamentale nutrirlo con una dieta equilibrata, con cibo di alta qualità, meglio se di grado alimentare umano, senza additivi e allergeni.

    I rimedi naturali per la tosse nel cane possono aiutare ad alleviare questo fastidioso disturbo. Le erbe medicinali più indicate sono: 

    • ♦ Echinacea: aiuta il corpo a liberarsi dalle infezioni microbiche, sia batteriche che virali (1); 
    • ♦ Tossilagine: ha un effetto calmante ed espettorante con un'azione antispasmodica (2); 
    • ♦ Altea: lenisce le mucose infiammate o irritate ed ha un'azione antimicrobica (3); 
    • ♦ Verbasco: è indicato in maniera specifica per la bronchite caratterizzata da una forte tosse con indolenzimento (4).

     

    Tosse Cardiaca del Cane

    cane malato sopra letto

    I cani con problemi come l’insufficienza cardiaca, spesso soffrono di attacchi di tosse. In questo caso, il cuore del cane può ingrandirsi e perdere la capacità di pompare il sangue nei polmoni e nel resto del corpo. 

    I sintomi si manifestano con tosse e difficoltà respiratorie, dovute all'accumulo di liquido nei polmoni e al cuore dilatato che spinge e irrita la trachea. 

    Una tosse persistente, soprattutto notturna, è uno dei più evidenti segni di un potenziale problema al cuore.

    Altri sintomi di insufficienza cardiaca comprendono letargia, affaticamento, debolezza, persistente perdita di appetito, pancia gonfia, gengive pallide, colore bluastro alla lingua e difficoltà di respirazione.

    I rimedi naturali più indicati per la tosse cardiaca nel cane sono:  

    Bacche di biancospino e Leonurus Cardiaca per migliorare la funzione cardiaca e la circolazione sanguigna (5); Coleus Forskohlii, che migliora la salute cardiaca, la pressione sanguigna e aumenta il trasporto di ossigeno (6) ; Zenzero, per prevenire la coagulazione del sangue (7); Ginkgo biloba, che risolve i problemi legati alla cattiva circolazione fluidificando il sangue, contrastando l'indurimento delle arterie, i coaguli di sangue e le malattie cardiache (8).

    Questi rimedi, in sinergia tra di loro, costituiscono un eccellente cardiotonico naturale per cani e gatti. 

    Leggi anche: I 6 Segnali dell'Insufficienza Cardiaca nel Pet

    Filariosi Cardio-Polmonare

    Le zanzare sono le responsabili della trasmissione di questa malattia. Esse raccolgono le larve del parassita Dirofilaria immitis da un cane e le passano a un altro. Le larve migrano nel cuore e nei polmoni del cane appena infetto. La loro presenza e l'infiammazione che ne deriva possono portare a danni cardiaci e polmonari potenzialmente fatali. Le dirofilarie possono scatenare la tosse, poiché i parassiti cardiaci migrano nei polmoni, causando irritazione mentre si sviluppano.

    La filariosi cardio-polmonare, inizialmente, non presenta sintomi; essi si presentano successivamente con tosse, affaticamento, difficoltà respiratoria e svenimenti.

    Anche i parassiti che colpiscono il tratto intestinale, come i nematodi, possono scatenare la tosse quando migrano nell'intestino e nel tratto respiratorio. 

    Allergie

    Una tosse accompagnata da affaticamento può anche indicare un'allergia. I cani possono sviluppare allergie ai pollini e ad altre sostanze irritanti inalate, che possono innescare una reazione nelle mucose che rivestono il tratto respiratorio. Questo può portare a una tosse che aumenta e diminuisce a seconda dell'esposizione del cane agli allergeni.

    Polmonite 

    Se la tosse del cane sembra grassa, potrebbe essere il risultato di un accumulo di liquido nei polmoni, uno dei sintomi della polmonite. Altri sintomi includono perdita di appetito, perdita di peso, febbre, letargia e difficoltà di respirazione.

    Bronchite Cronica   

    I cani con bronchite cronica tendono ad avere una tosse secca. Quando un cane tossisce a causa di un'infiammazione cronica delle vie aeree e non è possibile identificare altre cause, la bronchite cronica è la diagnosi più probabile.  In questo caso la tosse peggiora nel tempo e con l'esercizio fisico.

    Tumore

    Il tumore che coinvolge le vie aeree può causare irritazione, infiammazione e tosse. La tosse può essere uno dei primi sintomi che i proprietari avvertono quando un cane ha un cancro ai polmoni o ad altre parti del tratto respiratorio, al cuore o ai tessuti circostanti.

    Leggi anche: "Tumore nel cane e nel gatto: sintomi e prevenzione "

    Collasso Tracheale

    Una tosse ricorrente, che ricorda il verso di un'oca, può essere segno di un collasso tracheale, specialmente se il cane è di piccola taglia. Questi esemplari corrono un  maggiore rischio di indebolire gli anelli della cartilagine che circondano la trachea. Questo fa sì che la trachea collassi su se stessa, causando irritazione e una tosse cronica.

    I cani con questa condizione mostrano, in genere, segni di intolleranza all'esercizio fisico, difficoltà respiratoria e vomito mentre mangiano o bevono.

    Oggetti Estranei

    A volte i cani inalano materiale estraneo o oggetti che si depositano nelle loro vie respiratorie. La risposta naturale del corpo è cercare di tossire. 

     

    Potenziare il loro Sistema Immunitario con i Rimedi Naturali per Rimanere in Salute

    donna all'aperto con cani sani

    Un’elevata predisposizione alle infezioni è un segno tipico di un sistema immunitario indebolito e di una condizione di salute non ottimale, quindi è indispensabile mantenere le difese immunitarie in equilibrio e attive.

    Le erbe più indicate che influiscono positivamente sul sistema immunitario sono: Astragalo, Radice di Tarassaco, che purifica il sangue e migliora l’ immunità (9), Radice di Liquirizia, fungo Maitake, di cui sono stati dimostrati gli effetti immunostimolatori e inibitori sul sistema immunitario (10), fungo Reishi e Shiitake. 

    Questi rimedi in sinergia tra di loro, costituiscono un’eccellente miscela per rafforzare il sistema immunitario e per proteggere l'organismo del cane dai patogeni esterni.

     

    Riferimenti:

    • 1 - Bauer R, Wagner H. Echinacea species as potential immunostimulatory drugs. In: Farnsworth NR, et al., eds. Economic and Medicinal Plant Research, vol. 5. London: Academic Press, 1991. 
    • 2 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26439905
    • 3 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22372330
    • 4 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16222647
    • 5- https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24841965
    • 6- https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22131759
    • 7-  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK92775/
    • 8- http://edition.cnn.com/HEALTH/alternative/9908/06/gingko.heart/
    • 9- https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3401523/
    • 10- https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4202470/
  • Insufficienza Renale nei Gatti: si può guarire con cure naturali?

    gatto sul tavolo veterinario esami dei reniI reni dei gatti, solitamente, iniziano a lavorare poco o male con l’avanzare dell’età, facendo sorgere, così, i disturbi renali. Questi disturbi, quando non trattati, possono portare a una serie di problemi di salute al micio.

    I reni del gatto svolgono molte funzioni importanti: aiutano a gestire la pressione sanguigna, a produrre ormoni, a stimolare il midollo osseo a produrre più globuli rossi e a rimuovere i rifiuti dal sangue.

    Molto comune e grave, tra i gatti anziani, è la malattia renale cronica. I  gatti anziani non sono gli unici a rischio: anche i più giovani possono nascere con malattie renali o svilupparne una cronica quando non venga curata correttamente un’insufficienza renale acuta.

    La malattia renale acuta è solitamente improvvisa: i reni smettono in modo abbastanza repentino di funzionare, causando quello che viene comunemente chiamato blocco renale. E’ più facile da diagnosticare perché l’animale riduce drasticamente la produzione di urina.

    La malattia renale cronica è la perdita persistente della funzione renale nel tempo. Essa è più difficile da diagnosticare, perché si manifesta in maniera graduale. L’insufficienza renale cronica porta l’animale all’uremia, la condizione di presenza di urea e altri prodotti di scarto nel sangue.

    Alcune razze di gatti sembrano essere più predisposte allo sviluppo di malattie renali croniche, tra queste il Maine coon, l' abissino, il persiano, il siamese e il birmano.  

    Non hai trovato la risposta al tuo problema in questo articolo?

    Non preoccuparti!

    Abbiamo preparato uno speciale documento in formato PDF, nel quale potrai trovare la risposta a quasi tutti i problemi che il tuo animale domestico potrebbe incontrare.

    Clicca qui per scaricare il documento...

    I Reni sono molto Importanti per la Salute

    Quando sono sani, i reni svolgono molte funzioni importanti, in particolare filtrano le impurità dal sangue. L'urina prodotta nei reni viene trasportata alla vescica dagli ureteri e dalla vescica urinaria all’esterno dall'uretra. 

    I disturbi renali riducono, dunque, la possibilità di eliminare le scorie attraverso le urine, con la conseguente intossicazione sanguigna e del corpo. Di conseguenza, i problemi con la funzione renale possono comportare una varietà di disturbi alla salute del gatto.

     

    Per Quale Motivo è Sempre più Diffusa l’Insufficienza Renale nei Gatti?

    illustrazione anatomia del gatto

    Oggigiorno vi è un numero sempre crescente di casi di insufficienza renale negli animali. Ciò è una conseguenza ovvia,  dettata dal fatto che gli animali domestici vengono esposti sempre più ad una moltitudine di tossine provenienti dall’alimentazione, dai farmaci e dall’ambiente.

    L'accumulo di sostanze inquinanti, chimiche, tossiche e dannose, che non vengono completamente eliminate dalle funzioni metaboliche, crea  accumuli di scorie tossiche nell’organismo e sovraccarica gli organi emuntori, compresi i reni.

    Le principali cause della malattia renale cronica comprendono: 

    • ♦ esposizione ai metalli pesanti;
    • ♦ esposizione a tossine;
    • ♦ infezioni batteriche croniche ai reni;
    • ♦ alcuni farmaci, in particolare i FANS (antinfiammatori non steroidei) e alcuni antibiotici nefrotossici;
    • ♦ ipertensione;
    • ♦ disturbi del sistema immunitario;
    • ♦ un episodio renale acuto che può danneggiare gli organi e portare a un problema renale cronico;
    • ♦ ostruzione cronica del tratto urinario.

    Ci sono anche alcune malattie infettive come la FIV e la leucemia felina che possono danneggiare i reni. Altre cause possono essere la malformazione dei reni alla nascita e malattia renale policistica congenita.

    Se si Tiene alla Salute del Proprio Gatto, Bisogna Evitare questo Cibo

    Bisogna fare molta attenzione al cibo che si somministra ai propri gatti. La cosa più semplice che si possa fare per la salute dei loro reni è evitare di dare loro crocchette, perché, essendo secche, disidratano molto il corpo. Inoltre, generalmente, esse vengono estruse, ovvero scaldate a temperature elevate: in questo modo vengono distrutte quasi tutte le sostanze nutritive come vitamine, minerali, aminoacidi e sostanze vegetali (1).

    Le tossine escrete attraverso i reni diventano altamente concentrate in animali cronicamente disidratati e possono danneggiare il sistema di filtrazione dei reni. Allo stesso modo, si possono formare particelle minerali che causano blocchi e irritazioni del tratto urinario.

    È molto importante garantire ai gatti acqua filtrata e in grandi dosi ogni giorno e disintossicare periodicamente i loro  reni, con le erbe quali cardo mariano, radice di dente di leone, bardana, mallo di noce nera, uva ursina e origano.

    È bene scegliere un’alimentazione sana per il proprio gatto, senza additivi chimici; al posto delle crocchette, è preferibile una dieta umida, con ingredienti di grado alimentare umano, senza aggiunta di additivi, conservanti e coloranti.

    Una dieta ricca di cibi trasformati, troppo cotti e pieni di additivi, non è salutare per gli animali domestici, poiché può creare infiammazioni e trasformare i grassi in sostanze carcinogene e tossiche (2) (3).

    Il cibo secco va evitato, a meno che non sia pressato a freddo e privo di additivi chimici. 

    Oltre all’alimentazione, bisogna fare molta attenzione anche a sostanze altamente velenose per i reni del gatto, come antigelo, piante tossiche come i gigli, pesticidi, detergenti liquidi e farmaci umani.

    Per concludere, si può guarire dalla insufficienza renale solamente con un approccio olistico, quindi occorre modificare dieta, assumere sostanze integrative che sostengono le funzioni renali e la digestione in generale, ma tenendo presente che se la malattia è in stadio avanzato, si possono eliminare i sintomi, ma il gatto rimarrà sempre predisposto a questo problema, quindi è imperativo seguire con disciplina un'alimentazione adeguata con probiotici, enzimi digestivi e fitonutrienti vari di supporto.

    Leggi anche: Come Liberare i Nostri Animali da Scorie e Tossine in Sicurezza

     

    Segnali da Tenere in Considerazione

    • ♦ Minzione frequente: è un segno che avvisa che l’organismo del micio non è più in grado di trattenere l'acqua. Se il gatto urina fuori dalla lettiera, si ha un altro segnale del problema.
    • ♦ Urine insanguinate o torbide.
    • ♦ Assunzione di molta acqua: questo significa che il gatto sta cercando di rimpiazzare il fluido che ha perso urinando.
    • ♦ Infezioni batteriche alla vescica e ai reni: queste si sviluppano più facilmente nell'urina diluita prodotta da reni danneggiati.
    • ♦ Diminuzione dell'appetito, con conseguente perdita di peso: la perdita di importanti proteine ​​e vitamine nelle urine può contribuire al metabolismo anormale e alla perdita di appetito.
    • ♦ Letargia dovuta all’accumulo di prodotti di scarto e altri composti nel sangue.
    • ♦ Ulcere alla bocca, specialmente sulle gengive e sulla lingua.
    • ♦ Alitosi con un odore simile all'ammoniaca.
    • ♦ Lingua di colore brunastro.
    • ♦ Stipsi.

     

    Le Erbe per Migliorare la Salute dei Reni

    gatto sano che gioca sul prato

    Per favorire il processo di disintossicazione nell'organismo dei gatti, si possono utilizzare alcune erbe per facilitare l’uscita di scarti e tossine.

    Erica: a questa pianta vengono attribuite proprietà diuretiche, antisettiche, sudorifere, secretive, antireumatiche e decongestionanti (4), (5). Infatti, è benefica per  il tratto urinario perché fortemente diuretica e antisettica e disinfettante. Efficace contro calcoli renali e renella, pielite, colibatteri nell'urina nonché contro l’infiammazione. 

    Tarassaco: essendo un buon diuretico, il tarassaco stimola i reni, aumenta la quantità dell'urina e favorisce l'eliminazione delle sostanze di rifiuto e delle tossine. Contiene la taraxicina, grazie a cui sviluppa le sue proprietà toniche e digestive, flavonoidi, responsabili dell'attività diuretica, triterpeni, carotenoidi, cumarine, minerali (potassio, calcio), mucillagini, inulina e vitamine A, B, C (6),(7).

    Uva ursina: è un importante antisettico delle vie urinarie, utile ogni qualvolta vi sia un'infiammazione o un'infezione, in quanto è in grado di determinare un’azione antisettica e soprattutto di calmare lo stimolo continuo della minzione e il dolore ad esso legato (8,9).

    Ginepro:è un digestivo coadiuvante i reni affaticati ed è un forte diuretico (10).

    Queste erbe, in sinergia tra di loro, costituiscono un’eccellente miscela naturale in caso di problemi ai reni nei gatti e anche nei cani.

    In conclusione, con una dieta sana e accuratamente selezionata, con molta acqua fresca e pulita, una disintossicazione dei reni e dell’organismo, un ambiente sereno e controlli regolari, si può favorire la salute dei reni del gatto e aiutarlo a vivere bene.

    Non hai trovato la risposta al tuo problema in questo articolo?

    Non preoccuparti!

    Abbiamo preparato uno speciale documento in formato PDF, nel quale potrai trovare la risposta a quasi tutti i problemi che il tuo animale domestico potrebbe incontrare.

    Clicca qui per scaricare il documento...

     

    Riferimenti:

  • Stress da Rientro delle Vacanze per Cane e Gatto

    cane dentro una tenda in vacanza nella naturaSono finite le vacanze e, comunque siano andate, il momento del ritorno a casa è sempre difficile, sia per noi umani che per i nostri amici cani e gatti.

    Il periodo delle ferie pone, inevitabilmente, chiunque possieda un animale domestico, di fronte al problema di come sistemare il proprio amico a quattro zampe in occasione della partenza per i luoghi di vacanze: c'è chi porta con sé l’animale in villeggiatura, chi si affida ad un dog-cat sitter, chi si rivolge a una pensione per animali, chi preferisce affidarsi ad amici e conoscenti e c'è chi, addirittura, rinuncia alle ferie per rimanere accanto al proprio beniamino. 

    Se cane e gatto sono stati in vacanza con la propria famiglia e hanno potuto godere di un piacevole relax, è possibile che risentano negativamente del rientro a casa. Le passeggiate e le corse all’aria aperta, le nuotate, le perlustrazioni per il nuovo territorio, la caccia, gli invitanti odori del bosco, sono ormai passati e rappresentano ricordi più o meno felici, che si disperdono nella monotonia della quotidianità. Per questo motivo, può essere che cani e gatti manifestino, come noi, uno stato d’animo malinconico.

    Continua a leggere

  • Come Fermare la Diarrea di Cane e Gatto Naturalmente

    gatto con carta igienica Normalmente la diarrea e il vomito sono i metodi naturali con cui il corpo si pulisce e rimuove eventuali tossine. Una piccola quantità di sangue o muco può essere visto nelle feci quando i batteri intestinali sono in squilibrio, ma questo non è necessariamente motivo di allarme.  Se, invece, l’animale domestico, in qualsiasi momento, è letargico, febbricitante, gonfio e c'è una grande quantità di sangue nelle feci o nel vomito, è il caso di rivolgersi il prima possibile ad un veterinario. 

    Ci sono numerosi motivi per cui i cani e gatti hanno la diarrea, alcuni dei quali potrebbero indicare un serio problema di salute.  

    La diarrea negli animali può manifestarsi all'improvviso e durare da un giorno o due fino a qualche settimana o mese.  Se la diarrea del nostro amico a quattro zampe, persiste per più di un giorno, la disidratazione può essere un rischio per la sua salute. Se questa condizione persiste più a lungo, può essere un'indicazione del fatto che l’animale ha un problema di salute. 

    Ecco alcune delle cause per cui l’animale potrebbe avere la diarrea:

    • ♦ Cambio dell’alimentazione
    • ♦ Cibo avariato
    • ♦ Virus o infezione batterica
    • ♦ Parassiti intestinale
    • ♦ Reazione allergica
    • ♦ Ingestione di un oggetto non commestibile
    • ♦ Infiammazione intestinale 
    • ♦ Effetto collaterale medicinale
    • ♦ Malattia renale o epatica
    • ♦ Fattori climatici: colpo di calore o di freddo

    Continua a leggere

  • Consigli per la Salute di Cane e Gatto in Estate

    jack russel in spiaggia sotto ombrellone

    Il clima caldo e soleggiato dell'estate è ben accolto dalla maggior parte di noi, ma non è sempre una buona notizia per gli animali domestici. Le calde temperature possono essere pericolose per i nostri beniamini, poiché è difficile che si riparino e che si mantengano freschi quando il sole picchia: gli animali non sudano come fanno le persone e possono facilmente surriscaldarsi. Cani e gatti si raffreddano ansimando e la loro sudorazione passa dalle zampe.

    Nonostante sia un ottimo momento per legare con il proprio animale domestico, l’estate, con le sue temperature più alte, comporta rischi maggiori per i nostri compagni pelosi: più lesioni, più infezioni alla pelle e alle orecchie e possibilità di un colpo di calore.

    Ecco i consigli da tenere a mente per evitare questi problemi e godersi la stagione estiva con il proprio amico a quattro zampe. 

     

    1. Fornirgli Molta Acqua Fresca e un Luogo Ombreggiato

    La disidratazione in cani e gatti è una possibilità reale durante l'estate. I nostri cani diventano molto più assetati di noi quando sono esposti al caldo. I segni di disidratazione includono gengive secche e bava eccessiva. Bisogna assicurarsi che le nostre bestiole abbiano sempre accesso ad acqua fresca e pulita all'interno della casa; quando si esce, è altamente consigliato munirsi di una bottiglia d’acqua e di una ciotola.

    Continua a leggere

  • Inquinamento: Segnali d'Allarme per la Salute di Cane e Gatto

    gatto con maschera anti inquinamento

    Non sono solo gli uomini ad accusare gli effetti del degrado ambientale: anche cane e gatto possono andare incontro a disturbi della salute.

    Quando ci si riferisce all’inquinamento, di solito si circoscrive il problema agli essere umani. In questo modo, però ci si dimentica dei nostri amati amici  animali. Sono molti i campanelli d’allarme che ci avvisano dei rischi per la loro salute. Proteggiamo cane e gatto dagli agenti inquinanti.

     

    I Fattori di Rischio

    Rispetto agli esseri umani, gli animali devono affrontare alcune aggravanti dovute alle loro caratteristiche fisiologiche: essendo più piccoli, ma forniti di un metabolismo più veloce, a parità di tempo di esposizione all’inquinante, assorbono una maggiore quantità di elementi tossici. 

    La luce solare può essere un fattore di inquinamento, soprattutto a causa della diminuzione dell’effetto protettivo dell’ozonosfera, può danneggiare la pelle degli animali dotati di un mantello rarefatto e provocare malessere agli occhi.

    Il materiale inquinante in sospensione aerea si deposita, prima o poi, nel terreno, sulla vegetazione e nelle acque ferme delle pozzanghere e dei piccoli specchi d’acqua. La loro ingestione diventa quindi molto pericolosa per l’animale. Per esempio, l’acqua della ciotola, nel caso di inquinamento delle falde, può rappresentare un grave fattore di rischio: cani e gatti ne ingeriscono le sostanze nocive, che a lungo andare nel tempo, possono recare molte malattie.

    Il pelo  è un ricettacolo, che raccoglie le particelle in sospensione e quelle depositate nel terreno o sul pavimento: leccandosi, gli animali possono ingerirne anche grandi quantità.

    Continua a leggere

  • Inappetenza nel Cane e nel Gatto: Cause e Consigli per Ritrovare l’Appetito

    cane e gatto

    Quando il cane o il gatto non mangia, la prima cosa da fare è valutare con attenzione il suo comportamento per determinare la vera causa della sua inappetenza. Questo è un comportamento da non sottovalutare ed è bene affrontare il problema il prima possibile, poiché può essere pericoloso per la loro salute. 

    La perdita di appetito nei cani e nei gatti, è chiamata anoressia. Esistono due tipi di anoressia: parziale e completa. L'anoressia parziale va riferita ad un animale che ingerisce cibo, ma non abbastanza per mantenersi sano; si parla di anoressia completa quando la perdita di appetito è totale per circa tre giorni.  

    L'anoressia negli animali domestici è diversa dal tipo di anoressia che associamo ai disturbi alimentari umani, quindi questa terminologia può creare un po’ di confusione. In alcuni casi, questa confusione può indurre ad una  conclusione sbagliata sulla serietà delle condizioni dell’animale domestico, portando i padroni a mettere a rischio la sua salute.

    Siccome la perdita di appetito negli animali domestici può indicare una malattia, è importante consultare il medico veterinario se si notano bruschi cambiamenti nelle abitudini alimentari del proprio animale. È particolarmente importante rispondere prontamente al rifiuto del cibo nei cani e nei gatti che di solito mangiano con appetito.

    Continua a leggere

  • Ansia da Separazione: Quando si Viaggia senza Cane e Gatto

    cane che guardaLe valigie sono pronte, avete i documenti in mano e avete sistemato il vostro amico a quattro zampe da un bravissimo dog-sitter/cat-sitter di fiducia. Nonostante sia tutto pronto per fare finalmente le vostre meritatissime vacanze e nonostante sappiate che il vostro animale domestico è nelle migliori mani possibili, avete ancora un angosciante senso di colpa e di ansietà nel lasciarlo.

    E se pensasse che l'ho abbandonato/a?”. “A lei/lui piacciono certe leccornie in certe ore del giorno: questa persona lo saprà?”. Solo solo alcuni dei pensieri che ti tormentano.

    Gli animali domestici sono considerati membri della famiglia. Il legame che abbiamo forgiato con loro è forte: è naturale che ci sentiamo tristi quando ci separiamo da loro, anche per un breve periodo. Tuttavia, è importante imparare a gestire le ansie e le preoccupazioni, per non trasmettere anche a loro paure e insicurezze.

    Ci sono diversi modi per assicurare a voi e al vostro miglior amico una separazione positiva.

    Continua a leggere

  • 16 Segnali di Disidratazione nel Cane e nel Gatto

    Cane volpino disidratatocon affanno che mangia crocchette

    Cani e gatti possono disidratarsi rapidamente, se esposti a temperature elevate. La disidratazione negli animali è un problema da non sottovalutare, poiché la perdita di liquidi organici altera le normali funzioni fisiologiche. Questi liquidi sono costituiti da elettroliti e sono vitali per l’organismo, quindi è importante conoscere e cogliere i segnali della disidratazione per rimediare subito.

    Proprio come gli umani, gli animali possono disidratarsi e manifestare inappetenza quando hanno troppo caldo. Questo dovrebbe essere motivo di preoccupazione, soprattutto se l’animale dimostra un cambiamento repentino dell’appetito e inizia a vomitare dopo i pasti. Anche gli animali più sani possono soffrire di disidratazione, colpi di calore e scottature se sovraesposti al calore estivo.

    Alcune razze canine con il muso piatto, come carlini, shih tzu, bulldog e i gatti persiani sono più suscettibili al colpo di calore, poiché hanno una conformazione dell'apparato respiratorio tale per cui non riescono ad ansimare con la stessa efficacia degli altri animali. Queste razze, insieme agli animali anziani, in sovrappeso e a quelli con malattie cardiache o polmonari, dovrebbero essere tenuti al fresco il più possibile e lontani dal caldo intenso. 

    Gli animali domestici con manto nero o marrone hanno maggiori probabilità di soffrire il caldo, perché assorbiranno più luce solare e si surriscalderanno più rapidamente. Quelli con pelo corto, tuttavia, hanno più probabilità di scottarsi.

    Rispetto ai cani, i gatti hanno maggiori probabilità di adattarsi meglio al clima caldo.

    Continua a leggere

Oggetti 1 a 10 di 100 totali

Pagina:
  1. 1
  2. 2
  3. 3
  4. 4
  5. 5
  6. ...
  7. 10