L'ansia da separazione colpisce circa il 20% dei cani e si manifesta quando il tuo cane non riesce a gestire la tua assenza. I segnali più comuni includono abbaiare incessante, comportamenti distruttivi, eliminazione inappropriata e sintomi fisici come tremori o salivazione eccessiva. Cause principali: Cambiamenti nella routine: Traslochi, nuove abitudini o lutti. Esperienze traumatiche: Abbandono o isolamento. Socializzazione insufficiente: Mancanza di esperienze nei primi mesi di vita. Soluzioni: Desensibilizzazione graduale: Abitua il cane a brevi assenze, aumentando gradualmente il tempo. Rimedi naturali: Integratori come X-Stress possono ridurre lo stress. Osservazione e pazienza: Usa videocamere per monitorare i comportamenti e lavora con un professionista se necessario. Con un approccio costante, puoi migliorare il benessere del tuo cane e rendere le separazioni meno stressanti. Sintomi ansia da separazione cane: differenze tra lievi e gravi Riconoscere i segnali dell'ansia da separazione è fondamentale per aiutare il tuo cane a sentirsi meglio. Questa condizione si manifesta esclusivamente quando il proprietario è assente, distinguendosi così da altri problemi comportamentali. I sintomi, infatti, emergono solo in quei momenti di solitudine. Segnali tipici da riconoscere Ecco alcuni comportamenti comuni che potrebbero indicare ansia da separazione: Vocalizzazioni incessanti: abbaiare, ululare o piagnucolare, spesso già entro i primi 3,25 minuti dalla tua uscita. Comportamento distruttivo: i danni si concentrano su porte, stipiti e davanzali, spesso in prossimità delle uscite. Eliminazione inappropriata: anche cani ben addestrati possono urinare o defecare in casa quando lasciati soli. Segni fisici: salivazione eccessiva, ansimare, tremori o persino vomito possono essere segnali importanti. Irrequietezza: movimenti ripetitivi, come camminare avanti e indietro, sono frequenti. Rifiuto del cibo: se il cane ignora un giocattolo ripieno di cibo fino al tuo ritorno, potrebbe trattarsi di un segnale di ansia più intensa. Non tutti i cani mostrano sintomi evidenti. Circa il 50% di quelli colpiti potrebbe soffrire...
I gatti impastano con le zampe per diversi motivi, ma tutto inizia nei primi giorni di vita. Da cuccioli, questo comportamento serve a stimolare il latte materno durante l’allattamento. Anche da adulti, i gatti continuano a impastare per comunicare affetto, sentirsi sicuri, marcare il territorio e rilassarsi. Questo gesto è legato al rilascio di sostanze chimiche, come dopamina e feromoni, che favoriscono il loro benessere. Se il tuo gatto impasta su di te, è un segno di fiducia e appartenenza. Ecco i principali motivi per cui lo fanno: Ricordo dell’infanzia: Stimolazione del latte materno. Affetto: Mostrano fiducia e ti considerano parte del loro gruppo sociale. Marcatura: Rilasciano feromoni per segnare oggetti o persone. Relax: Aiuta a ridurre lo stress e a creare un ambiente confortevole. Osserva il linguaggio del corpo del tuo gatto mentre impasta: occhi rilassati, fusa e posture morbide indicano benessere. Se invece il comportamento diventa eccessivo o associato a segnali di stress, potrebbe essere utile consultare un veterinario. Perché i gatti impastano: 4 motivi principali e significati Da dove nasce l'impastare: le origini evolutive L'impastare inizia da cuccioli Quando i gattini vengono al mondo, portano con sé un istinto naturale: impastare le ghiandole mammarie della madre. Questo movimento ritmico serve a stimolare il flusso di latte, garantendo loro il nutrimento necessario. Leticia Fanucchi, esperta di comportamento animale presso l'Oklahoma State University, spiega: "Il comportamento inizia così: impastano le ghiandole mammarie della madre per succhiare effettivamente il latte". Questo gesto non è casuale. L'azione di impastare provoca il rilascio di ossitocina, un ormone cruciale per il flusso del latte e per il legame emotivo tra madre e cucciolo. Inoltre, mentre allattano, i gattini rilasciano feromoni dai cuscinetti delle zampe, rafforzando ulteriormente il legame con la madre. Con il passare del tempo, questo comportamento evolve, assumendo nuove funzioni...
Caro amante dei cani, San Valentino non è solo la festa degli innamorati, ma anche l'occasione perfetta per dimostrare quanto tieni al tuo amico a quattro zampe. 🐾 Il tuo cane ti sta già aspettando con entusiasmo e non vede l'ora di assaggiare qualcosa di speciale: dei biscotti naturali e croccanti, preparati con amore. Perché non preparargli dei deliziosi biscotti fatti in casa? Non deluderlo: sorprendilo con ricette gustose e invitanti pensate apposta per lui. Durante la preparazione, però, ricorda che ci sono alcuni alimenti dannosi per i cani che non dovrebbero entrare nella tua cucina. Cioccolato, zucchero e farina bianca non sono adatti al loro palato. Ti proponiamo ricette croccanti che conquisteranno anche i nasi più esigenti. Gli ingredienti selezionati con cura soddisferanno l’appetito di tutti i cani, anche quelli più esigenti. In caso di dubbi, consulta sempre il tuo veterinario o il tuo farmacista di fiducia. Biscotti per cani al burro di arachidi Ingredienti: - 400 g di burro di arachidi naturale; - 160 ml di latte vegetale; - 300 g di farina d'avena. Preparazione: Preriscalda il forno a 175 °C (ventilato). Prepara due teglie rivestite di carta da forno. Con un mixer elettrico o una frusta, lavora il burro di arachidi. Aggiungi lentamente il latte e mescola bene. Incorpora gradualmente la farina, evitando la formazione di grumi. Stendi l'impasto su una superficie infarinata. Ritaglia i biscotti con le formine che preferisci e cuoci in forno per 15 minuti. Lasciali raffreddare prima di offrirli al tuo cane. Non è necessario utilizzare tutto l’impasto subito: puoi conservarne metà in frigorifero, avvolta in un canovaccio pulito. Biscotti per cani allo yogurt Ingredienti: - 125 g di farina di farro; - 125 g di fiocchi d’avena; - 1 cucchiaio di miele biologico; - 1 vasetto di yogurt di soia naturale. Preparazione...