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Spazzolare il Gatto Senza Stress: Tecniche Efficaci e Pratiche

Spazzolare il gatto non è solo un gesto estetico, ma un'importante routine per la sua salute. Aiuta a rimuovere i peli morti, prevenire i boli di pelo e migliorare la circolazione. Inoltre, è un momento di intimità che rafforza il legame tra te e il tuo gatto. Per farlo senza stress, segui questi consigli: Scegli strumenti adatti al tipo di pelo: Guanti in gomma per peli corti, spazzole liscianti per peli lunghi, e setole morbide per gattini o pelli sensibili. Crea un ambiente tranquillo: Spazzola il gatto in un luogo silenzioso e senza distrazioni. Prepara il gatto: Inizia quando è rilassato, magari dopo un pasto, e usa un tono calmo. Tecnica corretta: Spazzola nella direzione del pelo, iniziando dalle zone più gradite come collo e schiena.   Premia il tuo gatto dopo ogni sessione con snack o coccole per rendere l'esperienza positiva. Con strumenti e approcci giusti, la spazzolatura diventa un momento piacevole per entrambi. Scegliere gli strumenti di spazzolatura in base al tipo di pelo del gatto Guida agli strumenti di spazzolatura per gatti: quale scegliere in base al tipo di pelo Il tipo di pelo del gatto è fondamentale per scegliere lo strumento di spazzolatura giusto. Usare strumenti inadatti può irritare la pelle, aumentare lo stress e danneggiare il mantello. Non hai trovato la risposta al tuo problema in questo articolo? Non preoccuparti! Abbiamo preparato una speciale "Guida Olistica per la Salute" in formato PDF, nel quale potrai trovare la risposta a quasi tutti i problemi che il tuo animale domestico potrebbe incontrare. Scarica la Guida Gratuitamente! Inserisci la tua email qua: Do il consenso di ricevere materiale informativo e promozionale Accetto i termini e le condizioni e l'informativa sulla privacy Inviami ora la Guida e la Consulenza!
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Cura delle Gatte Anziane: Come Mantenere la loro Salute Ottimale

Le gatte anziane, a partire dai 10 anni, richiedono cure specifiche per affrontare cambiamenti fisici e comportamentali legati all'età. Con il passare del tempo, il metabolismo rallenta, la mobilità diminuisce e aumenta il rischio di patologie come l'insufficienza renale cronica e l'artrite. Ecco come garantire loro una vita serena e in salute: Controlli regolari: Visite veterinarie ogni 6 mesi per monitorare reni, fegato, pressione e articolazioni. Nutrizione mirata: Dieta ricca di proteine di qualità, idratazione adeguata e riduzione del fosforo. Osservazione a casa: Peso, sete, movimenti e cura del mantello sono segnali importanti da monitorare. Ambiente confortevole: Lettiera a bordi bassi, ciotole rialzate e rampe per facilitare i movimenti. Attività fisica delicata: Giochi leggeri e stimolanti per mantenere attive mente e corpo. Integratori naturali: Supporto per articolazioni, funzioni cognitive e organi vitali.   Adattare cure e ambiente alle loro esigenze può migliorare notevolmente la qualità della vita delle gatte anziane. Guida completa alla cura delle gatte anziane: 6 pilastri fondamentali Controlli Veterinari e Monitoraggio della Salute Con Quale Frequenza Visitare il Veterinario Le gatte anziane dovrebbero essere portate dal veterinario almeno ogni sei mesi. Aspettare un anno tra un controllo e l'altro equivale a circa quattro anni umani, un intervallo che potrebbe consentire a patologie come l'insufficienza renale cronica o l'ipertiroidismo di progredire senza essere notate. Durante ogni visita, il veterinario dovrebbe effettuare una serie di esami fondamentali, tra cui: Esami del sangue completi: per valutare reni, fegato, livelli di glucosio e ormoni tiroidei (T4/TSH). Analisi delle urine: utili per controllare la funzione renale e individuare eventuali infezioni. Misurazione della pressione arteriosa: tramite Doppler, per rilevare segni di ipertensione. Esame dentale: per verificare la presenza di placca, tartaro o lesioni da riassorbimento dentale. Valutazione ortopedica: per monitorare la mobilità, la massa muscolare e individuare segni di osteoartrite.   Questi controlli...
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Acqua e Intestino del Gatto: Consigli per una Corretta Idratazione e Benessere

L'idratazione è fondamentale per la salute del tuo gatto. Un apporto insufficiente di acqua può causare problemi digestivi, come stitichezza e feci secche, oltre a complicazioni renali e urinarie. I gatti, per natura, tendono a bere poco, ma puoi incoraggiare un consumo maggiore seguendo alcune strategie pratiche: Cibo umido: Contiene fino all'80% di acqua e aiuta a soddisfare il fabbisogno giornaliero. Fontanelle o ciotole multiple: L'acqua corrente stimola la curiosità del gatto, mentre diverse postazioni aumentano l'accessibilità. Aggiunta di liquidi al cibo: Brodo senza sale o acqua tiepida rendono i pasti più idratanti e appetibili. Controlli regolari: Test della pelle, osservazione delle gengive e monitoraggio della lettiera per verificare lo stato di idratazione.   Un gatto adulto necessita di circa 50 ml di acqua per ogni kg di peso corporeo al giorno. Se noti segnali di disidratazione, come gengive secche, occhi infossati o letargia, consulta il veterinario. Piccoli accorgimenti quotidiani possono migliorare il benessere generale e prevenire problemi intestinali e renali. Come riconoscere la disidratazione e i problemi digestivi nei gatti Segni fisici di disidratazione Il test della pelle è un metodo semplice e utile per capire se il tuo gatto è disidratato. Basta sollevare delicatamente la pelle sulle spalle: se torna immediatamente al suo posto, il gatto è ben idratato. Se invece la pelle ritorna lentamente o resta sollevata, potrebbe esserci una disidratazione significativa, con una perdita di liquidi superiore al 10%. Anche le gengive possono offrire indicazioni utili. Gengive umide e lisce sono normali, ma se appaiono secche o appiccicose, il tuo gatto potrebbe aver bisogno di più acqua. Un altro segnale è rappresentato dagli occhi infossati, che indicano una perdita di liquidi più grave. Per un controllo aggiuntivo, puoi eseguire il test del riempimento capillare: premi delicatamente sulle gengive finché non diventano bianche e osserva quanto rapidamente...
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