it en
Change your language here!
819048 714 381
71427321893

Inflammazione

  • Inquinamento: Segnali d'Allarme per la Salute di Cane e Gatto

    gatto con maschera anti inquinamento

    Non sono solo gli uomini ad accusare gli effetti del degrado ambientale: anche cane e gatto possono andare incontro a disturbi della salute.

    Quando ci si riferisce all’inquinamento, di solito si circoscrive il problema agli essere umani. In questo modo, però ci si dimentica dei nostri amati amici  animali. Sono molti i campanelli d’allarme che ci avvisano dei rischi per la loro salute. Proteggiamo cane e gatto dagli agenti inquinanti.

     

    I Fattori di Rischio

    Rispetto agli esseri umani, gli animali devono affrontare alcune aggravanti dovute alle loro caratteristiche fisiologiche: essendo più piccoli, ma forniti di un metabolismo più veloce, a parità di tempo di esposizione all’inquinante, assorbono una maggiore quantità di elementi tossici. 

    La luce solare può essere un fattore di inquinamento, soprattutto a causa della diminuzione dell’effetto protettivo dell’ozonosfera, può danneggiare la pelle degli animali dotati di un mantello rarefatto e provocare malessere agli occhi.

    Il materiale inquinante in sospensione aerea si deposita, prima o poi, nel terreno, sulla vegetazione e nelle acque ferme delle pozzanghere e dei piccoli specchi d’acqua. La loro ingestione diventa quindi molto pericolosa per l’animale. Per esempio, l’acqua della ciotola, nel caso di inquinamento delle falde, può rappresentare un grave fattore di rischio: cani e gatti ne ingeriscono le sostanze nocive, che a lungo andare nel tempo, possono recare molte malattie.

    Il pelo  è un ricettacolo, che raccoglie le particelle in sospensione e quelle depositate nel terreno o sul pavimento: leccandosi, gli animali possono ingerirne anche grandi quantità.

    Continua a leggere

  • Artrite e Artrosi nel cane/gatto: 5 Rimedi Naturali

    cane che cammina storto

    Quando l’animale domestico zoppica, cammina barcollando, l’andatura è rigida e difficoltosa, non riesce a salire o scendere dal divano o dal letto, si alza con difficoltà dopo aver dormito, si isola e non vuole farsi toccare, si lamenta o diventa aggressivo se gli viene toccata una zampa, si hanno tutti segnali che possono indicare che il cane o il gatto soffre di dolori articolari. Così come nell’uomo, anche le articolazioni dei nostri quadrupedi sono molto complesse e spesso, inevitabilmente, possono riscontrare  svariati problemi. I dolori articolari più comuni nel cane e nel gatto sono:

    -Artrite: un' infiammazione delle articolazioni. Si manifesta con un forte dolore, accompagnato spesso da gonfiore, arrossamento e rigidità in una determinata zona, limitando il movimento.

    -Artrosi o osteoartrite: è una malattia degenerativa. Comporta l’usura delle cartilagini articolari, che si consumano sempre di più, finché non rimane che l’osso. A questo punto, le due estremità ossee che compongono l’articolazione cominciano a sfregare tra loro causando dolore, rigidità e zoppie.

    -Displasia dell’anca: malattia osteoarticolare più comune nei cani di media e grande taglia, mentre è meno frequente nei cani di piccola taglia e nei gatti. Consiste in una malformazione dell'articolazione coxo-femorale (anca). Questo disturbo può indurre all’artrite.

    Continua a leggere

  • Celiachia nel Cane e nel Gatto

    scritta gluten nella farina

    Sempre più spesso esseri umani, cani e gatti soffrono di intolleranza al glutine, ovvero di celiachia.

    La celiachia, conosciuta anche come Morbo celiaco,è una malattia autoimmune dell’intestino tenue, che viene scatenata dalla gliadina, proteina contenuta nel glutine, presente nei cereali come frumento, orzo, segale, farro, avena, kamut e altri, alla quale l’organismo può reagire in maniera allergica.

    Il glutine è appiccicoso per natura e può agire come colla nell'intestino. Quando il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo al glutine, questa reazione danneggia i villi intestinali, essi sono simili a capelli che rivestono l'intestino tenue. I villi assorbono vitamine, minerali e altri nutrienti dal cibo che mangiamo. Però se i villi sono danneggiati, non è possibile assumere abbastanza nutrienti, indipendentemente dalla quantità. Di conseguenza il malassorbimento può portare a diarrea, affaticamento, perdita di peso, gonfiore e anemia (1) (2).

    Continua a leggere

  • Allergia del Cane e del Gatto: come aiutarli

    cane e le cause della allergia

    Le allergie sono un problema ormai molto comune e con risvolti fastidiosi. Questa patologia umana, che riguarda reazioni anomale dell’organismo nei confronti di una o più sostanze, di norme innocue, colpisce anche i nostri amici a quattro zampe.

    In generale, le stesse malattie croniche che colpiscono le persone, molte delle quali a causa di un'infiammazione non regolata, colpiscono anche gli animali domestici.

    Cane e gatto, talvolta, possono diventare ipersensibili a una serie di agenti che scatenano un’esagerata risposta del loro sistema immunitario, che li riconosce come estranei e dannosi. I fastidi che ne conseguono sono estremamente sgradevoli.

    Gli agenti che scatenano il fenomeno vengono chiamati allergeni e possono penetrare nel corpo principalmente attraverso la pelle, magari con la puntura di un insetto, ingerendo alimenti, per contatto con sostanze e materiali specifici o inalando. Il polline è un vero tormento per quanto riguarda le inalazioni.

    Continua a leggere

  • Tumore nel cane e nel gatto: sintomi e prevenzione

    cane sdraiato

    Il tumore è una malattia in forte aumento che colpisce anche i nostri animali domestici e, purtroppo, è una delle principali cause di decesso nei cani e gatti. Attualmente in Europa ed in Italia esistono alcuni Registri Tumori Animali (RTA), che studiano l’incidenza di forme tumorali in animali da compagnia e d’interesse zootecnico (1). La maggior parte dei tipi di cancro osservati negli esseri umani sono presenti nei cani, suggerendo che i cani possono essere un sistema informativo per lo studio della genetica del tumore (2).

    Sino a poco tempo fa quando un cane o gatto, specialmente se anziano, veniva colpito da un tumore, la parole d’ordine era “eutanasia”. Oggi fortunatamente la sensibilità dei proprietari degli animali e dei veterinari è aumentata.

    Il tumore è una massa di tessuto che cresce in eccesso ed in modo scoordinato rispetto ai tessuti normali. Normalmente, il corpo controlla la crescita e la divisione cellulare. Nuove cellule vengono create per sostituire quelle più vecchie o per eseguire nuove funzioni. Le cellule che sono danneggiate o non più necessarie muoiono per lasciare spazio a sostituzioni salutari.  Se l'equilibrio tra la crescita cellulare e la morte è disturbato, si può formare un tumore. Problemi con il sistema immunitario possono portare a tumori (3). Il tumore è una malattia nella quale possono essere coinvolti vari fattori di rischio.

    Continua a leggere

  • Attività Fisica per Cane e Gatto: chi si ferma è perduto

    cane e gatto nel parco

    I nostri amici a quattro zampe sono nati per muoversi. Camminare, correre, giocare, nuotare queste sono cose che loro desiderano veramente fare.

    I cuccioli di cane e di gatto hanno bisogno di movimento, proprio come i bambini. Avete mai provato a far capire ad un cucciolo vivacissimo dopo un momento di gioco che “ok, ora basta, hai bisogno di riposo e devi dormire!” ? È un’impresa veramente difficile.

    Senza la capacità di muoversi comodamente, esercitare ed esplorare il mondo, la qualità della vita del cucciolo ne risente. Ogni tipo di limitazione impedisce lo sviluppo normale dell’apparato motorio, così come l’apprendimento dei diversi tipi di movimento.

    Per i cani e i gatti anziani, malati o in sovrappeso, il movimento regolare è di importanza decisiva per la funzionalità articolare. Senza movimento possono verificarsi fenomeni di usura delle articolazioni. Soprattutto nei gatti d’appartamento, che passano la giornata sul davanzale della finestra o dormono sul divano, muovendosi troppo poco.

    Continua a leggere

  • I Migliori Antinfiammatori Naturali per Cani e il Ruolo Preventivo della Digestione

    L'organismo dei nostri amici a quattro zampe è molto complesso. Sia dal punto di vista anatomico che fisiologico, il corpo dei cani è simile a quello umano e allo stesso modo è soggetto a contrarre varie malattie.

    Un'infiammazione non rappresenta una condizione grave e quindi non può essere considerata una malattia vera e propria, anche se può essere causata da diverse patologie.

    Per questo motivo è consigliabile una visita dal veterinario, non appena si presenta qualche problema che può far pensare ad un'infiammazione.

    E' possibile, sempre sotto indicazioni del veterinario che segue il vostro amico a quattro zampe, ricorrere anche ad antinfiammatori naturali, curando così il vostro cane in maniera naturale.

    Vediamo, appunto, quali sono i migliori antinfiammatori naturali per cani, ma prima focalizziamo l'attenzione sui processi che portano ad un'infiammazione nel nostro amico a quattro zampe.

    Continua a leggere

  • 8 Vantaggi di Salute dei Probiotici per il tuo Cane e Gatto

    Cane e gatto che guardano con attenzione

    Nell’intestino di cani e gatti sono presenti diverse centinaia di specie di batteri, che formano la microflora intestinale e contribuiscono all’integrità della mucosa intestinale, al metabolismo e alle difese immunitarie locali e sistemiche.

    Quando il soggetto è in salute i batteri benefici prevalgono su quelli potenzialmente dannosi, ma numerosi fattori possono disturbare l’equilibrio dell’ecosistema intestinale, tra cui malattie, stress, cambiamenti alimentari o ambientali, farmaci, uso prolungato di antibiotici.

    Continua a leggere

  • Perché i Cani Strusciano il Sedere per Terra?

    Chi ha un cane sa a quale posizione mi riferisco. Il fondoschiena viene strisciato a terra, le zampe posteriori sono sollevate e quelle anteriori spingono il corpo del cane quasi come la “carriola” umana.

    cane con prurito anale

    Questa posizione può essere sintomo di un prurito passeggero o di un sporco residuo e se resta un comportamento isolato non c’è da preoccuparsi ma potrebbe anche  trattarsi di un problema da non trascurare. Le cause profonde possono essere le malattie delle ghiandole anali, vermi, parassiti, allergie alimentari e una dieta povera di fibre.

    Come possiamo immaginare, se il cane striscia costantemente il sedere sul pavimento non è per niente igienico in quanto trascina in giro germi, lascia un cattivo odore e a volte della materia fecale.

    Inoltre spinge facilmente i batteri anali sulla propria pelle. Pertanto, bisogna cercare di individuare e trattare il problema alla radice con l'aiuto del vostro veterinario se necessario.

    Il continuo strisciare il sedere per terra può anche causare dolore alla parte inferiore del cane con rossore, gonfiore, irritazione e infezioni.

    Continua a leggere

  • Perchè il Cane si Lecca le Zampe e Come Risolvere la Causa Primaria

    Spesso, il cane tende a leccarsi ossessivamente le zampe e molti proprietari chiedono ai veterinari spiegazioni in merito a questo atteggiamento.

    L’atto di leccarsi le zampe è uno dei comportamenti innati del cane ed è parte integrante del loro linguaggio corporeo. Il problema sorge però quando il cane si lecca eccessivamente le zampe.

    Le Cause del Leccarsi Eccessivamente le Zampe

    Le cause possono essere ricercate in un’irritazione della zampa o in una manifestazione di noia e stress del cane. In alcuni cani, come si può immaginare, entrano in gioco entrambi i fattori. A volte tutto si risolve facilmente, ma in altri casi c'è bisogno di maggior tempo e dedizione.

    Ci sono delle razze canine che tendono maggiormente a sviluppare problemi con le loro zampe rispetto ad altre. Tra queste razze troviamo sicuramente: labrador, terrier, barboncini, chihuahua e maltesi. In loro la problematica è più evidente perché, quando si leccano le zampe, la saliva tende a scolorire il pelo.

    cane si lecca la zampa ossessivamenteSpesso, la tendenza a leccarsi ossessivamente le zampe può essere genetica e se i fratelli o i genitori condividono il problema, allora esso diventa un tratto distintivo della famiglia.

    Non c’è un modo per risolvere totalmente il problema, ma si possono attuare alcune accortezze che riescono a contenere il disturbo ossessivo e a renderlo un normale comportamento. I cani che sviluppano questo atteggiamento in età adulta hanno maggiori speranze di rispondere a stimoli ambientali, a cure alimentari e ad uno stile di vita diverso.

    A volte, il cane tende a leccarsi ossessivamente le zampe in situazioni particolari come ad esempio quando è solo in casa. In una situazione simile è più semplice modificare tale atteggiamento. Quando il cane lecca sempre la stessa zampa, allora il problema va ricercato solo nel punto in cui lui lecca.

    Infatti, la zampa può essere ferita, irritata, ci possono essere schegge incastrate tra le dita, come per esempio un osso fratturato o ancora potrebbe avvertire un dolore causato da artrite, un tumore della pelle (nei cani più anziani) o un ascesso.

    Continua a leggere

Oggetti 1 a 10 di 12 totali

Pagina:
  1. 1
  2. 2