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Pure PetFood

  • 16 Segnali di Disidratazione nel Cane e nel Gatto

    Cane volpino disidratatocon affanno che mangia crocchette

    Cani e gatti possono disidratarsi rapidamente, se esposti a temperature elevate. La disidratazione negli animali è un problema da non sottovalutare, poiché la perdita di liquidi organici altera le normali funzioni fisiologiche. Questi liquidi sono costituiti da elettroliti e sono vitali per l’organismo, quindi è importante conoscere e cogliere i segnali della disidratazione per rimediare subito.

    Proprio come gli umani, gli animali possono disidratarsi e manifestare inappetenza quando hanno troppo caldo. Questo dovrebbe essere motivo di preoccupazione, soprattutto se l’animale dimostra un cambiamento repentino dell’appetito e inizia a vomitare dopo i pasti. Anche gli animali più sani possono soffrire di disidratazione, colpi di calore e scottature se sovraesposti al calore estivo.

    Alcune razze canine con il muso piatto, come carlini, shih tzu, bulldog e i gatti persiani sono più suscettibili al colpo di calore, poiché hanno una conformazione dell'apparato respiratorio tale per cui non riescono ad ansimare con la stessa efficacia degli altri animali. Queste razze, insieme agli animali anziani, in sovrappeso e a quelli con malattie cardiache o polmonari, dovrebbero essere tenuti al fresco il più possibile e lontani dal caldo intenso. 

    Gli animali domestici con manto nero o marrone hanno maggiori probabilità di soffrire il caldo, perché assorbiranno più luce solare e si surriscalderanno più rapidamente. Quelli con pelo corto, tuttavia, hanno più probabilità di scottarsi.

    Rispetto ai cani, i gatti hanno maggiori probabilità di adattarsi meglio al clima caldo.

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  • Artrite e Artrosi nel cane/gatto: 5 Rimedi Naturali

    cane che cammina storto

    Quando l’animale domestico zoppica, cammina barcollando, l’andatura è rigida e difficoltosa, non riesce a salire o scendere dal divano o dal letto, si alza con difficoltà dopo aver dormito, si isola e non vuole farsi toccare, si lamenta o diventa aggressivo se gli viene toccata una zampa, si hanno tutti segnali che possono indicare che il cane o il gatto soffre di dolori articolari. Così come nell’uomo, anche le articolazioni dei nostri quadrupedi sono molto complesse e spesso, inevitabilmente, possono riscontrare  svariati problemi. I dolori articolari più comuni nel cane e nel gatto sono:

    -Artrite: un' infiammazione delle articolazioni. Si manifesta con un forte dolore, accompagnato spesso da gonfiore, arrossamento e rigidità in una determinata zona, limitando il movimento.

    -Artrosi o osteoartrite: è una malattia degenerativa. Comporta l’usura delle cartilagini articolari, che si consumano sempre di più, finché non rimane che l’osso. A questo punto, le due estremità ossee che compongono l’articolazione cominciano a sfregare tra loro causando dolore, rigidità e zoppie.

    -Displasia dell’anca: malattia osteoarticolare più comune nei cani di media e grande taglia, mentre è meno frequente nei cani di piccola taglia e nei gatti. Consiste in una malformazione dell'articolazione coxo-femorale (anca). Questo disturbo può indurre all’artrite.

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  • Celiachia nel Cane e nel Gatto

    scritta gluten nella farina

    Sempre più spesso esseri umani, cani e gatti soffrono di intolleranza al glutine, ovvero di celiachia.

    La celiachia, conosciuta anche come Morbo celiaco,è una malattia autoimmune dell’intestino tenue, che viene scatenata dalla gliadina, proteina contenuta nel glutine, presente nei cereali come frumento, orzo, segale, farro, avena, kamut e altri, alla quale l’organismo può reagire in maniera allergica.

    Il glutine è appiccicoso per natura e può agire come colla nell'intestino. Quando il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo al glutine, questa reazione danneggia i villi intestinali, essi sono simili a capelli che rivestono l'intestino tenue. I villi assorbono vitamine, minerali e altri nutrienti dal cibo che mangiamo. Però se i villi sono danneggiati, non è possibile assumere abbastanza nutrienti, indipendentemente dalla quantità. Di conseguenza il malassorbimento può portare a diarrea, affaticamento, perdita di peso, gonfiore e anemia (1) (2).

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  • Come dare l’Integratore Alimentare o la Medicina al Gatto

    gatto che rifiuta medicina

    È ora della pillola! Per i proprietari di gatti il solo pensiero che è arrivata l’ora della medicina può essere un evento stressante: come posso fare per far sì che il micio prenda la medicina e non mi scappi un’altra volta, o non ne butti via la metà?! E già, dare un integratore o una medicina ad un gatto a volte è uno dei compiti più difficili che un proprietario debba affrontare.

    Spesso questo compito si rivela molto frustante per i proprietari e molto spiacevole per il gatto, con il rischio inoltre di guastare il rapporto che si ha con lui e di renderlo, quindi, diffidente nei nostri confronti.

    Molti prodotti terapeutici, purtroppo, hanno un gusto che risulta estremamente sgradevole per il nostro amico peloso, mentre altri vengono assunti spontaneamente, anche se ciò accade di rado. Quindi spesso è necessario ricorrere ad una ingestione “forzata”.

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  • Allergia del Cane e del Gatto: come aiutarli

    cane e le cause della allergia

    Le allergie sono un problema ormai molto comune e con risvolti fastidiosi. Questa patologia umana, che riguarda reazioni anomale dell’organismo nei confronti di una o più sostanze, di norme innocue, colpisce anche i nostri amici a quattro zampe.

    In generale, le stesse malattie croniche che colpiscono le persone, molte delle quali a causa di un'infiammazione non regolata, colpiscono anche gli animali domestici.

    Cane e gatto, talvolta, possono diventare ipersensibili a una serie di agenti che scatenano un’esagerata risposta del loro sistema immunitario, che li riconosce come estranei e dannosi. I fastidi che ne conseguono sono estremamente sgradevoli.

    Gli agenti che scatenano il fenomeno vengono chiamati allergeni e possono penetrare nel corpo principalmente attraverso la pelle, magari con la puntura di un insetto, ingerendo alimenti, per contatto con sostanze e materiali specifici o inalando. Il polline è un vero tormento per quanto riguarda le inalazioni.

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  • Perché il cane mangia tutto quello che trova? E come evitare

    cane che mangia plastica

    Alcuni cani possono sembrare degli aspirapolvere: spazzano via tutto ciò che trovano per terra, sul tavolo o sul balcone, senza mostrare alcuna esitazione o disgusto. Sembrano costantemente affamati, sempre pronti a mangiare qualsiasi cosa, sempre e ovunque, anche dopo un pasto completo.

    Quando il cane mangia tutto quello che trova, incluse le sostanze non alimentari, si dice che è affetto da pica. Questo comportamento si differenzia dalla sottrazione o dal rosicchiamento di oggetti, che non prevedono l’ingestione degli stessi.

    I cani che soffrono di pica generalmente introducono nello stomaco: sassi, plastica, carta, sabbia, bastoni, calzini, spesso oggetti strani, disgustosi e pericolosi, insomma mangiano qualunque cosa possano trovare in giro.

    Questo comportamento è abbastanza frequente nei cuccioli e nei cani giovani e può rientrare nel normale comportamento esplorativo. I cani hanno bisogno di conoscere e raccogliere le informazioni, la bocca è per loro come per noi le mani, quindi masticare, e talvolta inghiottire, è il loro modo di esplorare l’ambiente che li circonda. Talvolta, però, inghiottire alcune cose può metterli nei guai e persino portare a blocchi o avvelenamenti. Per questo motivo è bene fornire loro un ambiente protetto e sicuro, dove possano manipolare con la bocca solo oggetti non pericolosi e che non possano essere ingeriti.

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  • Torsione Gastrica nei Cani: Cause e Prevenzione

    cane malato

    La torsione gastrica è una malattia in cui lo stomaco dell’animale si dilata e ruota attorno al proprio asse. Lo stomaco del cane può riempirsi di gas e aria che rimane intrappolata, così il cane sarà più incline a sviluppare gonfiore e dilatazione dello stomaco.

    In conseguenza della torsione si ha un’occlusione che blocca l’apporto sanguigno, compromettendo in maniera gravissima tutto l’apparato gastrointestinale. Viene coinvolto anche l’apparato cardiovascolare a causa della grave carenza di ossigeno (ipossia), della diminuzione acuta della massa sanguigna circolante e dello shock respiratorio, poiché la cassa toracica non riesce a dilatarsi completamente, per l’aumento della dimensione dello stomaco che va a comprimerla.

    In molti casi si può avere anche una torsione della milza e la rottura dei vasi sanguigni, con conseguente coinvolgimento del sistema linfatico, immunitario e degli organi e dei tessuti in cui avviene la produzione degli elementi corpuscolati del sangue, come per esempio i globuli rossi.

    Non sembra esserci nessuna predisposizione genetica, però vengono maggiormente colpiti i cani di grossa taglia, come il pastore tedesco, l’alano, il labrador, il san Bernardo, il terranova, il rottweiler e tutte le razze a torace profondo (1). Questo disturbo si presenta frequentemente negli animali anziani, a causa di una maggior lassità dei legamenti dello stomaco.

    La torsione gastrica è una condizione pericolosa per la vita. Se si sospetta una torsione gastrica è assolutamente necessario portare immediatamente il proprio animale dal veterinario.

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  • FIV nel Gatto come Aiutarlo Naturalmente

    gatto malato coperta arancione

    Starnuti, congestione, occhi acquosi e naso che cola possono essere sintomi di un semplice raffreddore, oppure no. Potrebbe trattarsi della Sindrome dell'Immunodeficienza Felina o FIV, una delle cause più comuni di infezioni del tratto respiratorio superiore nei gatti. Molti gatti sono esposti a questo virus ad un certo punto della loro vita. Le malattie infettive del gatto più comuni sono:

    • ♦ Leucemia felina o FeLV, originata da unretrovirus
    • ♦ Panleucopenia felina, essa è dovuta al parvovirus
    • ♦ Calicivirosi, è una malattia che colpisce tramite il calicivirus
    • ♦ Rinotracheite virale felina, prodotta dall'herpesvirus
    • ♦ Peritonite infettiva del gatto o FIP, di origine virale
    • ♦ Sindrome da Immunodeficienza Virale o FIV

    Se il gatto sta semplicemente starnutendo e agisce come di consueto, non sarà probabilmente necessario alcun trattamento. Tuttavia, se il gatto inizia a mostrare secrezione nasale, perdita di appetito e altri sintomi, può trattarsi di un'infezione batterica secondaria e sarà necessario prendere provvedimenti.

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  • La Carenza di Tiamina nel cane/gatto crea seri problemi di salute

    crocchette gatto carenza tiamina

    I nostri amici a quattro zampe, in particolare i gatti, sono molto sensibili alle carenze nutrizionali della Tiamina (vitamina B1), la sua ingestione attraverso l'alimentazione quotidiana è quindi molto importante.

    La tiamina è una vitamina idrosolubile ed è essenziale nel metabolismo energetico dei carboidrati e in una serie di attività non enzimatiche, ma fondamentali per i tessuti neuronali. La forma attiva della vitamina nell'organismo è la tiamina pirofosfato (TPP). Quando cani e gatti hanno carenze fisiologiche di TPP i segni clinici sono molto più rapidi rispetto ad altre carenze e coinvolgono il sistema cardiaco e nervoso, fino a provocare danni ai tessuti cerebrali. Quindi la mancanza di tiamina nei cibi può creare seri problemi di salute negli animali domestici.

    Gli organi che usano molta energia, come il cervello, possono essere gravemente compromessi da una carenza di tiamina. Una mancanza di tiamina può anche portare ad un accumulo di lattato, con conseguente acidosi.

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  • Disturbi dell’Orecchio nel Cane/Gatto

    cane orecchie grandi

    Il canale uditivo del cane e del gatto è molto profondo e presenta una forma caratteristica a L con una parte verticale e, successivamente, una orizzontale. Questa particolare forma è progettata per proteggere il loro senso dell'udito, altamente sviluppato. Sfortunatamente, questo disegno può anche causare l'intrappolamento di umidità, detriti, parassiti e cera nelle orecchie, causando infezioni.

    Nei gatti, le cause più comuni di infezioni dell'orecchio sono acari o un sistema immunitario debole (che può essere causato dal virus della leucemia felina o dal virus dell'immunodeficienza felina).

    Nei cani, le affezioni più comuni sono le allergie e il lievito, che spesso provocano infezioni batteriche secondarie. I cani con orecchie flosce e nuotatori sono più soggetti alle infezioni. Altre cause di infezioni all'orecchio includono:

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