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Inappetenza nel Cane e nel Gatto: Cause e Consigli per Ritrovare l’Appetito

cane e gatto

Quando il cane o il gatto non mangia, la prima cosa da fare è valutare con attenzione il suo comportamento per determinare la vera causa della sua inappetenza. Questo è un comportamento da non sottovalutare ed è bene affrontare il problema il prima possibile, poiché può essere pericoloso per la loro salute. 

La perdita di appetito nei cani e nei gatti, è chiamata anoressia. Esistono due tipi di anoressia: parziale e completa. L'anoressia parziale va riferita ad un animale che ingerisce cibo, ma non abbastanza per mantenersi sano; si parla di anoressia completa quando la perdita di appetito è totale per circa tre giorni.  

L'anoressia negli animali domestici è diversa dal tipo di anoressia che associamo ai disturbi alimentari umani, quindi questa terminologia può creare un po’ di confusione. In alcuni casi, questa confusione può indurre ad una  conclusione sbagliata sulla serietà delle condizioni dell’animale domestico, portando i padroni a mettere a rischio la sua salute.

Siccome la perdita di appetito negli animali domestici può indicare una malattia, è importante consultare il medico veterinario se si notano bruschi cambiamenti nelle abitudini alimentari del proprio animale. È particolarmente importante rispondere prontamente al rifiuto del cibo nei cani e nei gatti che di solito mangiano con appetito.

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Gatto Anoressico e Insufficienza Epatica

Anche se riguarda tutti gli animali domestici, l’inappetenza può essere più pericolosa per i gatti.

gatto irritato

Quando gli animali non mangiano abbastanza, devono fare affidamento sulle loro riserve di grasso per produrre energia. Prima che il grasso immagazzinato possa essere utilizzato come “carburante”, deve essere processato dal fegato. Questo passaggio richiede forniture adeguate di proteine.  Con una rapida perdita di peso, in un gatto che smette di mangiare, le scorte di proteine ​​sono presto esaurite e il fegato viene sovraccaricato da tutto il grasso. Ciò si traduce in una condizione pericolosa, nota come lipidosi epatica, che può portare a insufficienza epatica.  La perdita di appetito di un gatto, spesso indica una malattia, quindi più velocemente si identificherà il disturbo, meglio sarà.

Le Probabili Cause dell'Inappetenza

Proprio come per le persone, esistono diversi motivi per cui un animale domestico si rifiuta di mangiare. Questi includono:   

Malattia

Un calo dell'appetito nei cani e nei gatti è spesso un segno di malattia, soprattutto se si presentano contemporaneamente altri sintomi. Anche se una perdita di appetito negli animali domestici non indica necessariamente una malattia grave, una visita veterinaria è importante per verificare o escludere  l'esistenza di una malattia significativa, tra cui il cancro, varie infezioni sistemiche, dolore, problemi al fegato e insufficienza renale. 

Disturbo alla bocca e ai denti 

L’animale potrebbe non voler mangiare perché qualcosa nella sua bocca sta causando dolore. Bisogna assicurarsi che non abbia un dente rotto, verificare con il veterinario che non abbia una patologia del cavo orale, come gengivite, stomatite e parodontite. 

Per prevenire le malattie del cavo orale è importante una pulizia quotidiana: la pulizia consentirà la rimozione della placca, che altrimenti andrà incontro a mineralizzazione, trasformandosi in tartaro nell’arco di 24/48 ore.

Esistono dei prodotti naturali che abbinano i benefici dell'estratto dei semi di pompelmo, dell'estratto di propoli e di semi di uva e che possono essere applicati sui denti per la pulizia quotidiana. L’utilizzo costante può aiutare a mantenere puliti i denti dell'animale e ridurre al minimo i problemi orali.

Leggi anche: “Come Mantenere Sani i Denti di Cane e Gatto

Vaccinazioni 

La perdita di appetito può essere tra uno degli effetti indesiderati delle vaccinazioni. Nella maggior parte dei casi, è un fenomeno temporaneo, che  dovrebbe risolversi in meno di 36 ore; se così non fosse, è consigliabile consultare il veterinario.

Viaggio e Trasferimenti

Come molte persone, anche gli animali domestici sono creature abitudinarie: un cambiamento nella routine può provocare una perdita di appetito. 

Se l'appetito del vostro amico peloso andava bene fino a quando siete andati in vacanza con lui o vi siete trasferiti in un nuovo luogo, è possibile che l’animale non mangi a causa del viaggio o del nuovo ambiente circostante. Alcuni animali soffrono di cinetosi quando viaggiano in auto o in aereo, il che può portare a nausea e al rifiuto di mangiare; altri si innervosiscono o si sentono a disagio in posti nuovi.

Leggi anche: “Viaggiare con Cane e Gatto: Come Prepararsi

Stress

L’inappetenza può essere causata dallo stress, dovuto all'ambiente in cui vive l’animale e alle circostanze che esso deve fronteggiare. Per esempio, un cane/gatto può essere spaventato da tuoni e fulmini, oppure dai fuochi d’artificio. Lo stress è un meccanismo di difesa dell'organismo e quando il nostro amico peloso è spaventato, il suo corpo va in allerta, inviando tutto il sangue alle gambe: le funzioni digestive sono, di conseguenza, quasi paralizzate.

Comportamento 

cane magro che rifiutaAlcuni animali domestici sono solo schizzinosi o hanno gusti sofisticati. Per altri il rifiuto di mangiare può essere causato dal semplice fatto che si trovano a cibarsi in situazioni di scomodità o disagio, ad esempio intorno a un cane aggressivo o con una ciotola a un'altezza inadeguata. In questo caso basterà migliorare l'ambiente in cui decidiamo di far mangiare i nostri beniamini.

 

Cosa Fare quando Cane e Gatto non Mangiano  

La cosa più importante da fare è verificare lo stato di salute del nostro amico a quattro zampe. Quindi, se la perdita di appetito è causata da una malattia, bisogna seguire i consigli del veterinario.

Dopo aver escluso una eventuale malattia, ciò che si può fare per incoraggiare il nostro animale a mangiare, è nutrirlo ad un orario regolare, di solito almeno due volte al giorno, offrirgli cibo sano, senza conservanti e additivi, meglio se di grado alimentare umano o pressato a freddo. È consigliabile fargli assaggiare diversi gusti.

Un'altra cosa importante che si può fare è rendere il momento dei pasti  divertente per le nostre bestiole, ad esempio offrendogli un giocattolo che dispensa il cibo.

Non bisogna mai viziare il cane e il gatto offrendogli molti snack durante il giorno. Gli snack sono un ottima soluzione per premiarli quando si comportano bene, ma se si offrono spesso fuori pasto, questa azione sarà controproducente, perché arriveranno sazi all’ora del pasto. Ovviamente,  rifiuteranno il cibo.

Portare il cane a fare una passeggiata e giocare con i gatti,  prima dei pasti, può aiutarli a stimolare l’appetito.

 

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Aljaz Vavpetic
Sull'autore Aljaz Vavpetic
Naturopata Riza e Counselor Gestalt che studia e si dedica al benessere olistico dal 1999. Inizialmente offriva consulenze dal vivo nel suo studio, poi riconoscendo una grande mancanza di integratori di qualità senza additivi e antiagglomeranti, ha deciso nel 2013 ad aprire due negozi online con prodotti naturali difficili da reperire e con proprietà naturali fuori dal comune. Dopo oltre 5000 consulenze, diventa autore della "Guida Olistica per la Salute" con oltre 100 programmi naturali per aiutare contro i comuni disagi moderni, e della "Guida Olistica per la Salute degli Animali", che sono le raccolte più complete di approcci naturali olistici online in Europa. Entrambe le guide vengono aggiornate ogni mese e spedite gratuitamente a chi lo segue via newsletter.
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