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Vomito

  • Stress da Rientro delle Vacanze per Cane e Gatto

    cane dentro una tenda in vacanza nella naturaSono finite le vacanze e, comunque siano andate, il momento del ritorno a casa è sempre difficile, sia per noi umani che per i nostri amici cani e gatti.

    Il periodo delle ferie pone, inevitabilmente, chiunque possieda un animale domestico, di fronte al problema di come sistemare il proprio amico a quattro zampe in occasione della partenza per i luoghi di vacanze: c'è chi porta con sé l’animale in villeggiatura, chi si affida ad un dog-cat sitter, chi si rivolge a una pensione per animali, chi preferisce affidarsi ad amici e conoscenti e c'è chi, addirittura, rinuncia alle ferie per rimanere accanto al proprio beniamino. 

    Se cane e gatto sono stati in vacanza con la propria famiglia e hanno potuto godere di un piacevole relax, è possibile che risentano negativamente del rientro a casa. Le passeggiate e le corse all’aria aperta, le nuotate, le perlustrazioni per il nuovo territorio, la caccia, gli invitanti odori del bosco, sono ormai passati e rappresentano ricordi più o meno felici, che si disperdono nella monotonia della quotidianità. Per questo motivo, può essere che cani e gatti manifestino, come noi, uno stato d’animo malinconico.

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  • Come Fermare la Diarrea di Cane e Gatto Naturalmente

    gatto con carta igienica Normalmente la diarrea e il vomito sono i metodi naturali con cui il corpo si pulisce e rimuove eventuali tossine. Una piccola quantità di sangue o muco può essere visto nelle feci quando i batteri intestinali sono in squilibrio, ma questo non è necessariamente motivo di allarme.  Se, invece, l’animale domestico, in qualsiasi momento, è letargico, febbricitante, gonfio e c'è una grande quantità di sangue nelle feci o nel vomito, è il caso di rivolgersi il prima possibile ad un veterinario. 

    Ci sono numerosi motivi per cui i cani e gatti hanno la diarrea, alcuni dei quali potrebbero indicare un serio problema di salute.  

    La diarrea negli animali può manifestarsi all'improvviso e durare da un giorno o due fino a qualche settimana o mese.  Se la diarrea del nostro amico a quattro zampe, persiste per più di un giorno, la disidratazione può essere un rischio per la sua salute. Se questa condizione persiste più a lungo, può essere un'indicazione del fatto che l’animale ha un problema di salute. 

    Ecco alcune delle cause per cui l’animale potrebbe avere la diarrea:

    • ♦ Cambio dell’alimentazione
    • ♦ Cibo avariato
    • ♦ Virus o infezione batterica
    • ♦ Parassiti intestinale
    • ♦ Reazione allergica
    • ♦ Ingestione di un oggetto non commestibile
    • ♦ Infiammazione intestinale 
    • ♦ Effetto collaterale medicinale
    • ♦ Malattia renale o epatica
    • ♦ Fattori climatici: colpo di calore o di freddo

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  • Inappetenza nel Cane e nel Gatto: Cause e Consigli per Ritrovare l’Appetito

    cane e gatto

    Quando il cane o il gatto non mangia, la prima cosa da fare è valutare con attenzione il suo comportamento per determinare la vera causa della sua inappetenza. Questo è un comportamento da non sottovalutare ed è bene affrontare il problema il prima possibile, poiché può essere pericoloso per la loro salute. 

    La perdita di appetito nei cani e nei gatti, è chiamata anoressia. Esistono due tipi di anoressia: parziale e completa. L'anoressia parziale va riferita ad un animale che ingerisce cibo, ma non abbastanza per mantenersi sano; si parla di anoressia completa quando la perdita di appetito è totale per circa tre giorni.  

    L'anoressia negli animali domestici è diversa dal tipo di anoressia che associamo ai disturbi alimentari umani, quindi questa terminologia può creare un po’ di confusione. In alcuni casi, questa confusione può indurre ad una  conclusione sbagliata sulla serietà delle condizioni dell’animale domestico, portando i padroni a mettere a rischio la sua salute.

    Siccome la perdita di appetito negli animali domestici può indicare una malattia, è importante consultare il medico veterinario se si notano bruschi cambiamenti nelle abitudini alimentari del proprio animale. È particolarmente importante rispondere prontamente al rifiuto del cibo nei cani e nei gatti che di solito mangiano con appetito.

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  • Viaggiare con Cane e Gatto: Come Prepararsi

    cane dentro valigia per viaggiare

    Viaggiare con i nostri amici a quattro zampe può essere un’esperienza bellissima e, al contempo, stressante, per cui dobbiamo prestare la giusta attenzione prima e durante il viaggio, per renderlo il più confortevole possibile.

    Gli animali domestici vivono meglio in un ambiente familiare con una routine quotidiana regolare, perché essi sono piuttosto abitudinari. Qualsiasi tipo di viaggio destabilizza, anche se temporaneamente, queste loro “certezze”.

    È inutile negarlo: per cane e gatto viaggiare è un'esperienza stressante. Lo è anche per l’animale domestico più rilassato, immaginate per quelli più ansiosi! Tuttavia, se ne abbiamo necessità, o non vogliamo rinunciare alla compagnia del nostro amato beniamino neanche in vacanza, cerchiamo almeno di rendere il viaggio un'esperienza il meno stressante possibile per loro e per noi.

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  • Colpo di Calore nel Cane e Gatto: come prevenirlo

    Pinscher che riposa accanto alla ciotola di cibo un giorno caldo.

    Cani e  gatti sudano? Con tutti quelli peli soffrono il caldo come noi umani? Con l’arrivo della stagione estiva, noi umani iniziamo a sudare e queste domande giungono spontanee, quando abbiamo degli amici a quattro zampe che convivono con noi.

    Cani e gatti sudano in maniera diversa da noi. Loro possiedono delle ghiandole sudoripare, ma sono in quantità inferiore rispetto a noi umani e si trovano solo in alcuni punti specifici del corpo, come i cuscinetti plantari delle zampe, il mento, l'ano e la bocca. Le persone disperdono il calore sudando  mentre il cane lo fa attraverso la respirazione: è per questo che un cane accaldato tenderà ad ansimare, tenendo la bocca spalancata e la lingua fuori. Anche il gatto si rinfresca respirando, ma lo fa con meno frequenza; se accaldato, tenderà a bere e a leccarsi più del solito, poiché la saliva sul pelo, lo aiuta ad alleviare tale sensazione, ma va ricordato che questo comportamento non è frequente nei gatti, per cui se lo fa, vuol dire che sta sentendo troppo caldo.

    La normale temperatura del cane varia da 37,5° C a 38,5° C e nei gatti da 38,2°C a 39,2°C.

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  • Muta del Gatto: Attenzione all'Indigestione di Pelo

    gatto bianco perde peloQuando arriva il periodo della muta e il gatto si dedica alla toeletta quotidiana, bisogna fare attenzione che non inghiotta il pelo. È importante prevenire la formazione di matasse di pelo nell’apparato digerente dei mici: il rischio è un’occlusione intestinale gastrica.

    Quando la temperatura ambientale subisce dei cambiamenti, come in primavera e in autunno, la specie felina perde il pelo, fenomeno conosciuto come “muta”: si tratta di una vera e propria fatica fisiologica che l’organismo del micio affronta.  I singoli peli cadono e vengono sostituiti in maniera rapida e totale da altri, dando luogo alla crescita di un mantello nuovo. 

    Tra gli animali domestici possono verificarsi alcune variazioni nei ritmi naturali del cambio del pelo per via del riscaldamento di casa che, nei mesi freddi dell’anno, viene talvolta impostato su temperature eccessivamente elevate. Ecco perché il gatto può manifestare anche in inverno una sorta di muta anticipata. In ogni caso, qualunque sia il periodo dell’anno in cui il gatto perde il pelo, non tutto cade, andandosi poi a depositare in giro per l’appartamento: spesso, infatti, capita che una parte venga inghiottita dall’animale.

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  • Piante e Fiori Pericolosi per Cane e Gatto

    cucciolo di gatto col gelsominoLe piante e i fiori ornamentali sono davvero bellissimi, riempiono le nostre case, giardini, balconi e terrazze di colori e profumi, tuttavia  occorre prestare attenzione, perché alcune di queste piante sono tossiche e velenose per cani e gatti.

    Per non commettere errori è bene escludere dagli ambienti domestici, ai quali hanno accesso cani e gatti, tutte le piante pericolose. Ecco alcune delle specie da evitare:

    Oleandro e mughetto: alterano le funzioni cardiache degli animali domestici.

    Gelsomino: l’assunzione di gelsomino ostacola la deglutizione, rende i movimenti scoordinati, provoca debolezza muscolare e convulsioni.

    Edera: la comune edera può diventare mortale se ingerita in quantità elevata.

    Ortensia: i boccioli dell’ortensia sono nocivi. I sintomi sono vomito, problemi ai polmoni, convulsioni e addirittura morte nei soggetti più deboli. 

    Giglio: è altamente tossico soprattutto per i gatti, dei quali mette in crisi le funzioni renali.

    Dieffenbachia: questa pianta è moderatamente irritante per il  cane, ma velenosa per il gatto.

    Lauroceraso: cani e gatti sono entrambi sensibili a questa pianta, le cui foglie contengono, seppure in quantità trascurabili, tracce di cianuro che può portare a convulsioni e paralisi cerebrali.

    Stella di natale: le sue foglie sono estremamente pericolose, perché la linfa che ne fuoriesce è altamente irritante per la mucosa intestinale.

    Vischio: l’ingestione delle bacche di vischio può provocare movimenti scoordinati, salivazione eccessiva, vomito, diarrea e dolori addominali. 

    Agrifoglio: bacche e foglie di agrifoglio causano disturbi all’apparato gastro-intestinale.

    Rododendro: provoca fastidi digestivi e cardiaci.

    Felce, pothos, petunia: non hanno, di norma, conseguenze fatali per i nostri animali, a meno che non siano in stato di cattiva salute.

    Non va poi dimenticato che oltre alle piante pericolose, vi sono gli insidiosi concimi e antiparassitari chimici contenuti nei vasi di specie botaniche che, altrimenti, sarebbero innocue per gli animali domestici. Attenzione quindi all’acqua che ristagna nei sottovasi, tossica per loro, la cui ingestione può avere esiti fatali.

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  • La Carenza di Tiamina nel cane/gatto crea seri problemi di salute

    crocchette gatto carenza tiamina

    I nostri amici a quattro zampe, in particolare i gatti, sono molto sensibili alle carenze nutrizionali della Tiamina (vitamina B1), la sua ingestione attraverso l'alimentazione quotidiana è quindi molto importante.

    La tiamina è una vitamina idrosolubile ed è essenziale nel metabolismo energetico dei carboidrati e in una serie di attività non enzimatiche, ma fondamentali per i tessuti neuronali. La forma attiva della vitamina nell'organismo è la tiamina pirofosfato (TPP). Quando cani e gatti hanno carenze fisiologiche di TPP i segni clinici sono molto più rapidi rispetto ad altre carenze e coinvolgono il sistema cardiaco e nervoso, fino a provocare danni ai tessuti cerebrali. Quindi la mancanza di tiamina nei cibi può creare seri problemi di salute negli animali domestici.

    Gli organi che usano molta energia, come il cervello, possono essere gravemente compromessi da una carenza di tiamina. Una mancanza di tiamina può anche portare ad un accumulo di lattato, con conseguente acidosi.

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  • Vermifugo Naturale per Cani

    Con il termine vermifugo per cani, vogliamo indicare un farmaco che ha la capacità di eliminare i vermi parassiti dell'intestino del nostro amico a quattro zampe. Il termine medico per definire questo prodotto è: antielmintico (1).

    Spesso si fa confusione, però, seguendo i consigli che non arrivano dal nostro veterinario, che ci portano a preferire un prodotto piuttosto che un altro. Un altro errore che si commette con grande facilità, è quello di credere che  questo problema colpisca solo i cani in età adulta. Sbagliatissimo, perché i cuccioli appena nati hanno già all'interno del loro intestino i vermi parassiti, per cui bisogna intervenire fin da subito, quando sono ancora piccoli.

     

    Come Avviene il Passaggio da Madre a Cucciolo

    cane gioca con la madre

    Tutto questo avviene perché vi è una sorta di passaggio transplacentare delle larve dalla mamma al piccolo. Un altro mezzo di trasmissione è il latte materno (2), per questo motivo è consigliabile effettuare quanto prima lo svezzamento del cucciolo, così da poter evitare che ci sia questo passaggio, e che quindi ci sia una crescita sana e senza nessun tipo di problema.

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  • Vermifugo per Gatti come Scegliere e Quando Somministrare

    Vermifugo gatti, quali scegliere

    cucciolo di gatto

    La scelta di un vermifugo per il vostro gatto, è una cosa molto delicata, e bisogna fare la massima attenzione a quello che si sceglie.

    La prima cosa da tenere in considerazione è che, sverminare un gatto, rappresenta un'operazione importante, che va effettuata quando l'animale è ancora cucciolo.

    Altra cosa fondamentale da tenere in considerazione è che la sverminazione del vostro gatto deve essere effettuata prima delle vaccinazioni.

    Essa elimina i parassiti presenti all'interno dell'organismo del vostro gatto, andando a creare le difese immunitarie, che poi saranno fondamentali nel prosieguo della sua vita.

    Dunque, se vi rendete conto che il vostro gatto ha i vermi nello stomaco, non preoccupatevi perché si tratta di una cosa normale che si può risolvere velocemente e senza nessun problema per il vostro amico a quattro zampe.

    Sarà semplice eliminare il problema, attraverso un farmaco, facile da assumere, che non porta nessun tipo di dolore al gatto. E' chiaro che a fare tutto questo sarà il veterinario, che saprà benissimo quale medicinale somministrare al vostro gatto, e poi quando e quali controlli fare, per verificare che i parassiti non si ripresentino all'interno dello stomaco del felino.

     

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