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Stanchezza

  • Insufficienza Renale nei Gatti: si può guarire con cure naturali?

    I reni dei gatti, solitamente, iniziano a lavorare poco o male con l’avanzare dell’età, facendo sorgere, così, i disturbi renali. Questi disturbi, quando non trattati, possono portare a una serie di problemi di salute al micio. I reni del gatto svolgono molte funzioni importanti: aiutano a gestire la pressione sanguigna, a...
  • Consigli per la Salute di Cane e Gatto in Estate

    jack russel in spiaggia sotto ombrellone

    Il clima caldo e soleggiato dell'estate è ben accolto dalla maggior parte di noi, ma non è sempre una buona notizia per gli animali domestici. Le calde temperature possono essere pericolose per i nostri beniamini, poiché è difficile che si riparino e che si mantengano freschi quando il sole picchia: gli animali non sudano come fanno le persone e possono facilmente surriscaldarsi. Cani e gatti si raffreddano ansimando e la loro sudorazione passa dalle zampe.

    Nonostante sia un ottimo momento per legare con il proprio animale domestico, l’estate, con le sue temperature più alte, comporta rischi maggiori per i nostri compagni pelosi: più lesioni, più infezioni alla pelle e alle orecchie e possibilità di un colpo di calore.

    Ecco i consigli da tenere a mente per evitare questi problemi e godersi la stagione estiva con il proprio amico a quattro zampe. 

     

    1. Fornirgli Molta Acqua Fresca e un Luogo Ombreggiato

    La disidratazione in cani e gatti è una possibilità reale durante l'estate. I nostri cani diventano molto più assetati di noi quando sono esposti al caldo. I segni di disidratazione includono gengive secche e bava eccessiva. Bisogna assicurarsi che le nostre bestiole abbiano sempre accesso ad acqua fresca e pulita all'interno della casa; quando si esce, è altamente consigliato munirsi di una bottiglia d’acqua e di una ciotola.

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  • Inquinamento: Segnali d'Allarme per la Salute di Cane e Gatto

    gatto con maschera anti inquinamento

    Non sono solo gli uomini ad accusare gli effetti del degrado ambientale: anche cane e gatto possono andare incontro a disturbi della salute.

    Quando ci si riferisce all’inquinamento, di solito si circoscrive il problema agli essere umani. In questo modo, però ci si dimentica dei nostri amati amici  animali. Sono molti i campanelli d’allarme che ci avvisano dei rischi per la loro salute. Proteggiamo cane e gatto dagli agenti inquinanti.

     

    I Fattori di Rischio

    Rispetto agli esseri umani, gli animali devono affrontare alcune aggravanti dovute alle loro caratteristiche fisiologiche: essendo più piccoli, ma forniti di un metabolismo più veloce, a parità di tempo di esposizione all’inquinante, assorbono una maggiore quantità di elementi tossici. 

    La luce solare può essere un fattore di inquinamento, soprattutto a causa della diminuzione dell’effetto protettivo dell’ozonosfera, può danneggiare la pelle degli animali dotati di un mantello rarefatto e provocare malessere agli occhi.

    Il materiale inquinante in sospensione aerea si deposita, prima o poi, nel terreno, sulla vegetazione e nelle acque ferme delle pozzanghere e dei piccoli specchi d’acqua. La loro ingestione diventa quindi molto pericolosa per l’animale. Per esempio, l’acqua della ciotola, nel caso di inquinamento delle falde, può rappresentare un grave fattore di rischio: cani e gatti ne ingeriscono le sostanze nocive, che a lungo andare nel tempo, possono recare molte malattie.

    Il pelo  è un ricettacolo, che raccoglie le particelle in sospensione e quelle depositate nel terreno o sul pavimento: leccandosi, gli animali possono ingerirne anche grandi quantità.

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  • Leishmaniosi nel Cane Gatto: Sintomi e Prevenzione

    leishmaniosi La leishmaniosi è una patologia causata da protozoi del genere Leishmania. È una malattia infettiva di tipo parassitario, che si può trasmettere dall’animale all’uomo.

    Si pensa di conoscerla bene, ma, quando si parla di leishmaniosi, non bisogna trascurare nessun dettaglio ed è consigliabile informarsi adeguatamente. Cerchiamo di capire in cosa consiste questa pericolosa malattia, di riconoscere i sintomi, per poter agire e aiutare non solo i nostri amici a quattro zampe, ma anche noi stessi.

    Il parassita è veicolato nell’organismo del cane, del gatto o all’uomo, attraverso la puntura di un piccolo insetto, vettore della patologia, che prende il nome di flebotomo o pappataci. Il pappataci è più piccolo della zanzara e, a differenza di questa che ha un’attività diurna, il flebotomo punge specialmente al tramonto o all’alba, non emette nessuno ronzio, per via dei piccoli peli che rivestono le ali (da qui il termine “pappataci”, ovvero “pappare” tacendo).

    Il parassita Leishmania si moltiplica nell’intestino degli esemplari femmina di questo insetto durante la digestione del pasto di sangue e viene espulsa   con la saliva, attraverso la puntura ai nostri animali.

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  • Colpo di Calore nel Cane e Gatto: come prevenirlo

    Pinscher che riposa accanto alla ciotola di cibo un giorno caldo.

    Cani e  gatti sudano? Con tutti quelli peli soffrono il caldo come noi umani? Con l’arrivo della stagione estiva, noi umani iniziamo a sudare e queste domande giungono spontanee, quando abbiamo degli amici a quattro zampe che convivono con noi.

    Cani e gatti sudano in maniera diversa da noi. Loro possiedono delle ghiandole sudoripare, ma sono in quantità inferiore rispetto a noi umani e si trovano solo in alcuni punti specifici del corpo, come i cuscinetti plantari delle zampe, il mento, l'ano e la bocca. Le persone disperdono il calore sudando  mentre il cane lo fa attraverso la respirazione: è per questo che un cane accaldato tenderà ad ansimare, tenendo la bocca spalancata e la lingua fuori. Anche il gatto si rinfresca respirando, ma lo fa con meno frequenza; se accaldato, tenderà a bere e a leccarsi più del solito, poiché la saliva sul pelo, lo aiuta ad alleviare tale sensazione, ma va ricordato che questo comportamento non è frequente nei gatti, per cui se lo fa, vuol dire che sta sentendo troppo caldo.

    La normale temperatura del cane varia da 37,5° C a 38,5° C e nei gatti da 38,2°C a 39,2°C.

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  • Come Usare un Vermifugo per Cani per Fermare il Contagio Parassitario

    Con il termine vermifugo per cani, vogliamo indicare un farmaco che ha la capacità di eliminare i vermi parassiti dell'intestino del nostro amico a quattro zampe. Il termine medico per definire questo prodotto è: antielmintico (1).

    Spesso si fa confusione, però, seguendo i consigli che non arrivano dal nostro veterinario, che ci portano a preferire un prodotto piuttosto che un altro. Un altro errore che si commette con grande facilità, è quello di credere che  questo problema colpisca solo i cani in età adulta.

    Sbagliatissimo, perché i cuccioli appena nati hanno già all'interno del loro intestino i vermi parassiti, per cui bisogna intervenire fin da subito, quando sono ancora piccoli.

     

    Come Avviene il Passaggio da Madre a Cucciolo

    cane gioca con la madre

    Tutto questo avviene perché vi è una sorta di passaggio transplacentare delle larve dalla mamma al piccolo.

    Un altro mezzo di trasmissione è il latte materno (2), per questo motivo è consigliabile effettuare quanto prima lo svezzamento del cucciolo, così da poter evitare che ci sia questo passaggio, e che quindi ci sia una crescita sana e senza nessun tipo di problema.

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  • Vermifugo per Gatti: Come Sceglierlo e Quando Somministrarlo

    Vermifugo per gatti, quali scegliere

    cucciolo di gatto

    La scelta di un vermifugo per il vostro gatto, è una cosa molto delicata, e bisogna fare la massima attenzione a quello che si sceglie.

    La prima cosa da tenere in considerazione è che, sverminare un gatto, rappresenta un'operazione importante, che va effettuata quando l'animale è ancora cucciolo.

    Altra cosa fondamentale da tenere in considerazione è che la sverminazione del vostro gatto deve essere effettuata prima delle vaccinazioni.

    Essa elimina i parassiti presenti all'interno dell'organismo del vostro gatto, andando a creare le difese immunitarie, che poi saranno fondamentali nel prosieguo della sua vita.

    Dunque, se vi rendete conto che il vostro gatto ha i vermi nello stomaco, non preoccupatevi perché si tratta di una cosa normale che si può risolvere velocemente e senza nessun problema per il vostro amico a quattro zampe.

    Sarà semplice eliminare il problema, attraverso un farmaco, facile da assumere, che non porta nessun tipo di dolore al gatto. E' chiaro che a fare tutto questo sarà il veterinario, che saprà benissimo quale medicinale somministrare al vostro gatto, e poi quando e quali controlli fare, per verificare che i parassiti non si ripresentino all'interno dello stomaco del felino.

     

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