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Perché il Mio Gatto Soffre di Prurito? Ci sono Cure Naturali?

gatto che si gratta la testaSia i cani che i gatti possono avvertire un senso di prurito, e le cause che lo generano posso essere molteplici. I cani, in genere, hanno prurito a causa di allergie, mentre per i gatti il prurito può avere varia natura.

Le condizioni della pelle che comunemente causano prurito nei gatti (1), includono parassiti, tigna e acne felina. Combattere il prurito che affligge il nostro gatto significa trovare le cause sottostanti al problema, seguire un protocollo efficace di guarigione delle ferite e una dieta antinfiammatoria.

Le Cause che Portano Prurito al Nostro Gatto

Spesso, si tende a pensare che i gatti siano come dei piccoli cani, in realtà essi sono creature fisiologicamente diverse e uniche rispetto alla controparte canina. Per questo motivo, un farmaco adatto o specifico per il cane non deve mai essere somministrato al gatto e viceversa. Tale discorso vale soprattutto per i comuni farmaci antiparassitari, i quali non sono interscambiabili.

Anche il cibo non è uguale per cani e gatti e, sebbene le malattie che sviluppano siano le stesse, esse hanno una causa sottostante totalmente diversa. Una di queste malattie o condizione è il prurito, il quale nei cani ha per lo più una componente allergica, sia alimentare che ambientale.

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I gatti, come i cani, possono certamente sviluppare allergie (2), ma ci sono una serie di altre condizioni che hanno la stessa probabilità di causare prurito. È opportuno tenere presente che, nella migliore delle ipotesi, avere la pelle pruriginosa è fastidioso per il gatto. Nel peggiore dei casi, il prurito della pelle può causare perdita di pelo, croste, ferite aperte, infiammazione, irritazione e persino infezioni.

I graffi, conseguenti al grattarsi, possono causare gravi danni al gatto per cui è necessario rivolgersi prontamente al veterinario, appena si nota che l’animale è vittima di un forte prurito. Il veterinario può eseguire un esame e prendere in considerazione i sintomi specifici del gatto, al fine di sviluppare un piano d'azione che allevierà i sintomi pruriginosi, affrontando anche il problema principale.

Ecco un elenco di possibili cause di prurito:

pulci nel pelo del gatto dopo essere stato spazzolatoPulci: le pulci sono parassiti minuscoli che hanno la capacità di aggrapparsi a vestiti e scarpe e possono facilmente depositarsi sul pelo del gatto. Fortunatamente, con una semplice indagine visiva, è possibile immediatamente capire se il gatto ha le pulci (3).

Esistono in commercio dei pettini in grado di catturare le pulci depositate sul pelo, così da renderle evidenti ai nostri occhi. Le pulci sono molto comuni e relativamente facili da trattare. Il veterinario può aiutarci a scegliere l'opzione migliore per risolvere il problema del nostro gatto.

Occorre sottoporre a trattamento antipulci anche la casa e i mobili (tappeti in particolare), così da debellare definitivamente il problema, evitando che si ripresenti.

Tigna: chiamata anche dermatofitosi, la tigna un’altra causa abbastanza comune di prurito nel gatto. Si tratta di un’infezione fungina che può colpire il pelo, le unghie o la pelle. Questa è l’infezione cutanea più contagiosa che ci sia tra i gatti. L'aspetto classico della tigna è costituito da una piccola piaga rotonda e glabra sulla pelle.

La piaga può avere un aspetto squamoso al centro e può sviluppare dei piccoli ascessi. Queste lesioni si possono osservare con maggiore frequenza sulla testa, sulle orecchie e sulla coda (4).

Acne Felina: Una terza condizione pruriginosa comune nei gatti è l'acne felina, chiamata anche acne del mento o acne del gattino, nella quale si sviluppano punti neri sul mento. I follicoli piliferi si intasano di sebo prodotto dalle ghiandole sebacee, il quale si traduce in punti neri. I punti neri possono manifestarsi mediante protuberanze rosse e pruriginose, che possono evolvere in brufoli o addirittura in ascessi.

Quando si raggiungono queste condizioni, i punti neri prendono il nome di furunculosi. In tale situazione è molto probabile che infezioni batteriche secondarie possono svilupparsi causando notevoli disagi (5).

Pemfigo Foliaceo: una delle patologie più pruriginose per i gatti, la quale è solita colpire le zampe, viene chiamata pododermite. Tuttavia, se il gattino ha prurito alle zampe è più probabile che la causa sottostante sia il pemfigo foliaceo (6), ovvero un disturbo autoimmune della pelle. Il pemfigo foliaceo provoca pelle squamosa e ispessita, nonché pustole, lieve ulcerazione e screpolature.

Complesso di Granuloma Eosinofilo Felino: questa condizione si ha quando viene prodotto un numero eccessivo di eosinofili (un tipo di globuli bianchi). Il disturbo nei gatti si manifesta con tre sindromi (7) che causano prurito alla pelle:

gatto con una piaga un testaPlacca eosinofila: presenta piaghe definite, sollevate, rotonde o ovali che spesso sono ulcerate. Queste lesioni si trovano in genere sull'addome o sulle zampe del gatto e contengono eosinofili.

Granuloma eosinofilo: indica una ferita granulosa, contenente eosinofili, che si trova sulla parte posteriore delle zampe, sul viso o all’interno della bocca.

Ulcera indolente: una lesione circoscritta, talvolta con ascessi, che si trova di frequente sul labbro superiore.

Le Allergie nei Gatti

Allergie Alimentari: i gatti possono diventare sensibili ad un alimento in qualsiasi fase della loro vita. Se si sospetta un’allergia (8) di tipo alimentare occorre fare una prova, ovvero sospendere gli alimenti potenzialmente intolleranti per 8 settimane (glutine, latticini, pollo, se non basta togliere anche il cibo secco estruso).

Allergie Ambientali: se il gatto tende ad avere prurito (9) in primavera, estate o autunno potrebbe avere un’allergia ambientale. Anche un prodotto usato per igienizzare la casa o un profumo per ambienti potrebbe essere deleterio per il gatto.

Prurito della Pelle e Dieta Antinfiammatoria

A volte è sufficiente un miglioramento della qualità e del tipo di cibo per gatti, per risolvere il problema della pelle costantemente pruriginosa. Gli animali domestici con prurito cutaneo devono essere alimentati con una dieta antinfiammatoria e minimamente elaborata. Poiché le diete che creano o peggiorano l'infiammazione sono ricche di carboidrati, rimuovere cereali e carboidrati non necessari dalla dieta può aiutare a prevenire una condizione di prurito o fastidio della pelle. Inoltre un cibo troppo cotto e ingredienti con proteine inadatte ad uso umano o da allevamento intensivo possono anche essere la causa di prurito nei felini.

Gli acidi grassi Omega-3 aiutano a ridurre l'infiammazione in tutto il corpo, dunque aggiungerli alla dieta di un gatto con un disturbo della pelle può essere molto utile. Le migliori fonti di omega-3 sono: olio di merluzzo, olio di chimera, olio di krill, olio di salmone, olio di tonno, olio di acciuga e olio di sardine.

Contro l'infiammazione aiuta anche molto il brodo di ossa, soprattutto se facciamo un giorno di digiuno liquido settimanale di 24 ore - NON superare un digiuno di 24 ore con i gatti - e poi l'aceto di mele biologico.

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Riferimenti:

1 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2770525/

2 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3239147/

3 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5517796/

4 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5388069/

5 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6327337/

6 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6327590/

7 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4361704/

8 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6125099/

9 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5819051/

Aljaz Vavpetic
Sull'autore Aljaz Vavpetic
Naturopata Riza e Counselor Gestalt che studia e si dedica al benessere olistico dal 1999. Inizialmente offriva consulenze dal vivo nel suo studio, poi riconoscendo una grande mancanza di integratori di qualità senza additivi e antiagglomeranti, ha deciso nel 2013 ad aprire due negozi online con prodotti naturali difficili da reperire e con proprietà naturali fuori dal comune. Dopo oltre 5000 consulenze, diventa autore della "Guida Olistica per la Salute" con oltre 100 programmi naturali per aiutare contro i comuni disagi moderni, e della "Guida Olistica per la Salute degli Animali", che sono le raccolte più complete di approcci naturali olistici online in Europa. Entrambe le guide vengono aggiornate ogni mese e spedite gratuitamente a chi lo segue via newsletter.
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