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I 6 Segnali dell'Insufficienza Cardiaca nel Pet

Il sistema cardiovascolare è incredibilmente complesso e coinvolge molti organi e processi biochimici che devono lavorare insieme senza problemi per mantenere sano il cuore dell’animale domestico.
Quando il sistema cardiovascolare comincia a non funzionare bene (malfunzionamento), ci saranno cambiamenti graduali o, talvolta, improvvisi nell’intero organismo del cane o del gatto. Una diagnosi precoce della condizione di salute del cuore può fare una differenza significativa e può aiutare a migliorare la qualità di vita dell’animale.

Sintomi che possono segnalare un problema al cuore del tuo animale

Tosse: una tosse persistente, soprattutto notturna, o quando l’animale domestico si alza da una posizione seduta o sdraiata, è uno dei più evidenti segni di un potenziale problema al cuore. I gatti con una malattia al cuore di solito non tossiscono.  

Affaticamento: se l’animale domestico sembra muoversi meno ed è riluttante a giocare o a fare dell’esercizio fisico, può essere interpretato come un segnale di affaticamento cardiaco, come anche un respiro più pesante dopo la passeggiata consueta o dopo uno sforzo. Un altro segno è dato dalle gengive violacee o pallide.

Difficoltà respiratoria: gli animali con problemi cardiaci hanno spesso un aumento della respirazione durante il sonno. Un tasso di respirazione normale è sotto i 32 respiri al minuto e si può controllare il tasso del vostro animale domestico contando le volte in cui il petto sale o scende in un minuto. Se lui sta prendendo più di 32 respiri al minuto o si nota che c'è uno sforzo addominale per respirare, si può ipotizzare un problema di cuore.

Cambiamenti di comportamento: irrequietezza, soprattutto di notte, come se non riuscisse a decidere dove sdraiarsi. Nei gatti nascondersi può essere un segno della funzione cardiaca compromessa. 

Svenimento o collasso: se la malattia di cuore è grave o avanzata, gli animali domestici possono svenire o collassare. I gatti possono abbinare ad episodi di collasso anche paralisi della parte anteriore o delle zampe posteriori. Questi sono chiaramente i segni di un'emergenza grave per   occorre portare subito l'animale da un veterinario.  

Sbalzi di peso: nella maggior parte dei casi, gli animali con problemi cardiaci hanno una di perdita di peso, ma è possibile anche l'aumento di peso a causa di accumulo di liquido nell'addome

Le cause Principali Dei Problemi Cardiaci negli Animali 

Le malattie cardiache nei cani e nei gatti possono essere congenite (ereditarie), ma nella stragrande maggioranza dei casi sono state acquisite. Possono derivare da carenze di sostanze nutritive. Una causa importante è data dalle diete altamente trasformate, con proteine non pregiate e troppo scadenti, che non riescono a venire smaltite correttamente e si depositano come scorie sulle pareti dei vasi sanguigni.Un’altra importante causa è anche una mancanza di taurina o di carnitina (aminoacidi) e la mancanza di acidi grassi essenziali a protezione delle cellule del muscolo cardiaco e delle pareti dei vasi. Anche veleni ambientali, additivi e conservanti nel cibo, farmaci e tossine possono danneggiare i mitocondri e, di conseguenza, le cellule non ricevono corretta energia, adeguando il loro metabolismo, dal quale derivano acidi e radicali liberi che non vengono smaltiti con facilità. Questi acidi portano la distruzione delle cellule negli organi interni, soprattutto quelle del cuore. 

Problemi Cardiaci nei Cani 

Si tratta in genere di una condizione di cani di mezza età e anziani. I disturbi cardiaci più comuni nei cani includono:

Insufficienza alla valvola mitralica: (valvola tra atrio e ventricolo sinistro) compare spesso nei cani. Le valvole del cuore si indeboliscono con l'età, l’insufficienza mitralica è dovuta ad una degenerazione progressiva della valvola, che la rende incontinente e che ad ogni battito permette il rigurgito di sangue nell’atrio sinistro che nel tempo si dilata;

Filariosi cardiopolmonare: la malattia è provocata da un parassita della famiglia dei Nematodi chiamato Dirofilaria immitis, generalmente detto filaria. Le zanzare sono i portatori. I cani di grossa taglia che vivono prevalentemente all’aperto sono maggiormente esposti al rischio di contrarre la malattia rispetto a quelli di taglia più piccola che vivono soprattutto fra le mura domestiche. Si manifesta generalmente in modo molto subdolo e non sempre i segni clinici sono facilmente visibili, possono passare molti mesi prima di renderci conto dell’infestazione;

Miocardite: è un'infiammazione della parete muscolare del cuore (o miocardio) causata da un’infezione di solito batterica, e anche virus, funghi, protozoi che colpiscono direttamente il cuore, che indebolisce e allarga il muscolo cardiaco. Il sacco protettivo attorno al cuore si riempie di liquido, interferendo con la normale battitura cardiaca;

Aritmia: è causata da una variazione anomala nel ciclo di impulsi che regolano l’azione battente del cuore, ne risulta un battito cardiaco irregolare. Il battito cardiaco troppo veloce, troppo lento, o che salta dei battiti è causato da un problema del sistema di controllo elettrico del corpo.

Quanto più piccola è la razza canina, maggiore è la predisposizione alle patologie cardiache. Invece cani grandi come Alani, Dobermann e Levrieri tendono a soffrire di una cardiomiopatia dilatativa (DCM), una patologia del muscolo cardiaco.

Problemi Cardiaci nei Gatti 

Le malattie cardiache possono interessare gatti di ogni età, anche se alcune possono essere congenite. I gatti adulti possono essere predisposti, mentre per quelli anziani il rischio è maggiore. Le malattie cardiache più comuni nei gatti sono:

Cardiomiopatia ipertrofica (HCM): è la malattia cardiaca più comune nei gatti. È una condizione che provoca un’ipertrofia (un ingrossamento) soprattutto a carico della parte sinistra del cuore, ma non c’è presenza di dilatazione ventricolare e non ci sono altre cause sottostanti come, per esempio, una stenosi aortica, un ipertiroidismo, un’acromegalia o un’ipertensione sistemica (pressione alta). Può essere ereditaria.

Purtroppo i nostri compagni felini mascherano la malattia molto bene, questo significa che fino a quando l'HCM è grave, anche un gatto con significativa malattia può non mostrare segni, o mostra sintomi molto lievi, che non sembrano essere indicativi di malattie cardiache.

La cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro è la più insidiosa tra le malattie cardiache, dato che può portare il gatto alla morte improvvisa, senza sintomi o segni di preavviso. È caratterizzata principalmente da un’infiltrazione grassa o fibroadiposa della parete del ventricolo sinistro.

La cardiomiopatia dilatativa è dovuta alla carenza di un amminoacido, la taurina. Oggigiorno è più rara.

I Migliori Rimedi Naturali per Problemi al Cuore

Bacche di biancospino sono leggendarie e specifiche per il benessere del cuore. Questa potente erba è tra le migliore nell' utilizzo  al ripristino della funzionalità cardiaca. 

Leonurus Cardiaca previene la formazione di coaguli di sangue, riducendo il rischio di infarto, ictus e altre malattie, ed è un rimedio per l'ipertensione, perché rilassa i vasi sanguigni e calma i nervi. 

Coleus Forskohlii migliora la salute cardiaca, la pressione sanguigna e aumenta il trasporto di ossigeno. Lavora sui muscoli del cuore e sulla parete dei vasi producendo un battito cardiaco più potente e la dilatazione dei vasi sanguigni. 

Radice di zenzero abbassa il colesterolo e aiuta a prevenire la coagulazione del sangue. Aiuta nel trattamento delle cardiopatie dove i vasi sanguigni possono bloccarsi e portare a infarto o ictus. 

Ginkgo biloba risolve i problemi legati alla cattiva circolazione fluidificando il sangue, riducendo il colesterolo alto, contrastando l'indurimento delle arterie (aterosclerosi), i coaguli di sangue e le malattie cardiache.

Questi rimedi, in sinergia tra di loro, costituiscono un eccellente cardiotonico naturale per cani e gatti. Meglio se hanno la certificazione biologica e sono a spettro pieno.

Attenzione: i migliori integratori non devono contenere stimolanti, alcool o elementi artificiali e non devono avere effetti collaterali.

 

2 pensieri su “I 6 Segnali dell'Insufficienza Cardiaca nel Pet”

  • Stefania

    Sarei molto interessata a sapere se esiste un cardiotonico naturale contenente gli elementi da voi elencati nell'articolo della cardiopatia canina, da abbinare come sostegno alla terapia medica per il mio cagnolino di 11 anni che ha iniziato qualche giorno fa la cura perché gli è stato diagnosticata una cardiopatia di grado C2. Grazie anticipatamente!

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    • Patricia De Souza
      Patricia De Souza aprile 26, 2017 alle 2:39 am

      Salve, un cardiotonico naturale è Primalix Heart Hardy che contiene gli ingredienti elencati nell'articolo. Lo trova nel nostro negozio online.

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