it en
Change your language here!

Il Diabete nel Cane o Gatto può essere debellato o evitato?

Secondo uno studio recente, il diabete ha avuto un incremento notevole negli ultimi anni. Secondo il Banfield Pet Hospital Report, dal 2006 al 2011 il numero di animali affetti da diabete è aumentato del 32% nei cani e del 16% nei gatti. Nonostante si tratta di una ricerca eseguita su 2.1 milioni di cani e su quasi 450 mila gatti sul territorio americano, l'alimentazione commerciale per animali americana è molto simile a quella europea, quindi reputo significativi questi dati anche per il mercato italiano. Un altro report della Banfield rivela che dal 2007 c'è un aumento del 75% nell'obesità che è spesso connessa col diabete e conferma l'ingravescente incremento della malattia.

Gli animali continuano ad essere sempre più obesi ed è quindi lecito pensare che attualmente il numero degli animali diabetici sia di molto superiore a quello ricavato dagli ultimi studi. Per prevenire l’insorgere di questa malattia, i proprietari di cani e gatti devono necessariamente tenere sotto controllo il peso del loro animale.

iniezioni di insulina

E’ più facile prevenire il diabete che curarlo, soprattutto quando si devono fare due iniezioni di insulina al giorno.

Tale malattia, nei cani e nei gatti, è un’infezione cronica che spesso richiede un trattamento costante per tutta la vita dell’animale. Se non trattato, il diabete può causare perdita di peso, infezioni del tratto urinario, squilibri ormonali, insufficienze a livello degli organi fino al decesso.

Esistono due tipologie di diabete: il diabete di tipo I che solitamente colpisce gli animali in giovane età ed è piuttosto raro e il diabete II che è molto piu'frequente e colpisce gli animali in età adulta a causa di uno stile di vita continuativo errato che porta ad una diminuzione della produzione di insulina e all’incapacità del corpo di servirsi di quest’ultima in modo efficiente.

L'insulina ha il compito di spingere sostanze vitali all'interno della cellula come zucchero, aminoacidi e gli acidi grassi altrimenti questi nutrienti rimangono nel liquido interstiziale (intracellulare). La cellula non può sopravvivere senza insulina.

Ecco di seguito i sintomi che sono spesso connessi al diabete.
Minzione e sete maggiori: una delle prime cose che accade è che il livello di zucchero nel sangue diventa così elevato da riversarsi nelle urine, aumentando l’esigenza della minzione. Il nostro animale può quindi manifestare un bisogno di urinare eccessivo e può non riuscire a trattenere l’urina. Un aumento della minzione causa a sua volta una sete maggiore. Purtroppo, questi due sintomi importanti per l’identificazione di una condizione diabetica dell’animale sono frequenti in moltissime patologie e spesso vengono sottovalutati.
Cataratta: la cataratta è uno dei primi sintomi del diabete di tipo 2 sia negli uomini che negli animali. Essa è caratterizzata dall’opacità del cristallino dell’occhio. La maggior parte degli animali afeftti da diabete sviluppa la cataratta entro sei mesi dalla diagnosi. Il rischio di sviluppo della cataratta sembra aumentare con l’età, indipendentemente dalla quantità di zucchero nel sangue. Grazie agli interventi chirurgici, la cataratta viene completamente eliminata e curata ma si potrebbero evitare interventi drastici cambiando dieta e utilizzando rimedi naturali come alcune erbe specifiche che lavorano sul microcircolo.

Tra queste annoveriamo il ginko biloba che grazie alla sua azione antiossidante riduce il danno causato dai radicali liberi andando a prevenire l'ossidazione progressiva delle proteine del cristallino. 

La cataratta è infatti una malattia degenerativa nella quale il cristallino che è la lente naturale dell'occhio che permette di mettere a fuoco gli oggetti va in contro ad una progressiva opacizzazione. Il ginko biloba ha inoltre un'azione protettiva su tutti i vasi sanguigni grazie alla presenza di flavonoidi che svologono un'azione elasticizzante su questi ultimi migliorando cosi' nettamente la circolazione in generale e nello specifico la microcircolazione dell'occhio.

Un'altro prezioso rimedio è il mirtillo nero che ha un'azione tonificante sui piccoli vasi e lavora molto bene sui disturbi visivi dovuti alla fragilità capillare dell'occhio.

Malattia epatica e pancreatite: risulta dal un alterato metabolismo cellulare (enzimi del fegato) causato dal diabete. La pancreatite può essere coinvolta col diabete nel 40% dei cani.
Perdita di peso: quando le cellule del corpo dell’animale sono bisognose di nutrienti essenziali, il risultato è spesso un aumento dell’appetito. Siccome l’energia ricavata dal cibo non è utilizzata in modo efficiente dall’organismo dell’animale, si può notare una diminuzione del peso corporeo nonostante vengano assunte più calorie. Attenzione quindi, a volte il diabete è connesso con l'obesità, a volte il contrario!
Cushing (al 23%)  e ipotiroidismo (9%) possono essere presenti col diabete;
Stanchezza e mancanza di energia: spesso gli animali diabetici mostrano una stanchezza generale e rifiutano qualsiasi tipo di gioco o di attività fisica a causa della mancanza di zucchero a livello cellulare.

Debolezza degli arti posteriori (solo nei gatti): la debolezza degli arti posteriori genera la classica posizione assunta dai gatti diabetici definita plantigrada. Il gatto plantigrado cammina non più sui piedi posteriori ma sulle caviglie posteriori. Quando il diabete del gatto è sotto controllo, il sintomo regredirà naturalmente.
Infezioni delle vie urinarie: cani e gatti diabetici vanno incontro con moltissima frequenza ad infezioni del tratto urinario. Lo zucchero che si accumula nelle urine favorisce lo sviluppo di batteri che si stanziano nel tratto urinario causando infezioni.
Insufficienza renale: soprattutto nei gatti, l’insufficiena renale è un sintomo comunemente connesso al diabete. Lo zucchero che si riversa nelle urine è molto dannoso per i reni e crea infezioni o insufficienze acute.
Infezioni del tratto orale: cani e gatti diabetici sono soggetti ad infezioni della bocca e delle gengive. È necessario che i denti degli animali diabetici vengano puliti e controllati frequentemente. Spazzolare i denti dell’animale almeno due volte a settimana aiuta a prevenire e a tenere sotto controllo eventuali infezioni e infiammazioni. Esistono in commercio comodi spray a base di sostanze naturali che aiutano sia a trattare che a prevenire eventuali problematiche del cavo orale.

Consiglierei di sceglierne uno che contenga dell'estratto di semi di pompelmo (GSE) che possiede un'azione antibatterica, antivirale e antimicotica ad ampio spettro e si è rivelato estremamente efficace nel contrastare lieviti (Candida Albicans), muffe e funghi senza avere effetti collaterali. Inoltre il suo contenuto di vitamina C lo prende un prezioso alleato per il sistema immunitario e per la salute delle gengive.

Anche la propoli, eccellente antibiotico naturale, è ottima per il trattamento delle infezioni del cavo orale.dieta sana per animali

Le cause del diabete sono associate in primo luogo alla dieta. Spesso cani e gatti vengono alimentati con diete basate principalmente sui carboidrati, nonostante questi siano poco utili per il loro nutrimento (soprattutto nei gatti). L’assunzione di grano e l'aggiunta di zucchero nei cibi commerciali per animali ha favorito l’insorgenza dell’obesità e ha aumentato l’indice glicemico (purtroppo il pet food non è ben regolamentato e non c'è l'obbligo di scrivere sull'etichetta tutti gli ingredienti del prodotto)

Possiamo aiutare i nostri animali alimentandoli con una dieta basata principalmente sull’assunzione di proteine, grassi sani, verdure e frutta (solo cani) e una minima parte di patate (cani).

Un’altra concausa del diabete è lo stile di vita sedentario. È necessario che i nostri animali facciano parecchio movimento per mantenere in salute il cuore, i muscoli e tantissimi altri organi. L’animale deve compiere minimo 20 minuti di esercizio aerobico al giorno. In caso ci fosse poco tempo a disposizione e se possibile si consglia di avere 2 animali in casa affinchè possano giocare insieme e quindi fare un minimo di movimento.

Infine, vi sono studi recenti che collegano il diabete 2 ai disturbi autoimmuni. Se il sistema immunitario viene stimolato eccessivamente da ripetuti vaccini annuali (pieni di metalli pesanti) esso ne risulterà gravemente indebolito.

Il trattamento del diabete negli animali domestici è complesso e richiede moltissime attenzioni  anche perchè come abbiamo visto può essere connesso con qualche altro disturbo. Esso si basa su un regolare monitoraggio dei livelli di glucosio nel sangue e su iniezioni costanti di insulina. Prevenire è meglio che curare, quindi mantenere uno stile di vita sano, mangiare alimenti sani con pochi carboidrati e fare controlli annuali dal veterinario può significativamente ridurre l’insorgenza del diabete.

Fortunatamente esistono un prodotti naturali al 100%, senza rischi per la

salute e facili da somministrare che può gradualmente sostituire l'insulina (obbligatoria l'assistenza di un veterinario!). Tra le erbe maggiormente efficaci per il controllo della glicemmia annoveriamo la gymnema che contiene l'acido gymnemico A1 che svolge un’azione ipoglicemizzante inibendo l'assorbimento degli zuccheri a livello intestinale stimola la trasformazione del glucosio a livello cellulare. Un altro prezioso alleato naturale è il melone amaro che grazie al suo contenuto di  Polipeptide-P, conosciuto anche come P-insulina o V-insulina, una sostanza che in base alle ricerche effettuate sembrerebbe in grado di favorire il corretto metabolismo dei carboidrati e il controllo della glicemia.

Per i casi più complessi o per cani più anziani, consiglio anche di integrare con del magnesio pico ionico, enzimi digestivi e fare una disintossicazione con erbe ad azione depurativa come il tarassaco, la bardana che ha anch'essa un'azione ipoglicemizzante oltre che detossificante e il cardo mariano essenziale per la rigenerazione delle cellule epatiche.

Per maggiori informazioni contattare il naturopata del nostro negozio.

 

Lascia un Commento