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Colon

  • Ghiandole Anali

    Le ghiandole anali, o sacche anali, sono piccole strutture posizionate ai lati dell'ano di cani e gatti. Producono un liquido dall'odore intenso, utile per la comunicazione e la marcatura territoriale. Tuttavia, problemi come infezioni, infiammazioni o ostruzioni possono insorgere se non si svuotano correttamente. Feci molli, dieta povera di fibre, obesità e alcune razze sono più predisposte a questi disturbi.

    Soluzioni rapide:

    • Fibre: Migliorano la consistenza delle feci per favorire lo svuotamento naturale.
    • Probiotici: Supportano il microbioma intestinale, riducendo infiammazioni e disagi.
    • Segnali da monitorare: Strusciamento, leccamento e odore forte nella zona anale.

    Problemi Comuni delle Ghiandole Anali

    Razze canine a rischio problemi ghiandole anali: statistiche comparative
    Razze canine a rischio problemi ghiandole anali: statistiche comparative

    Cosa Causa i Problemi alle Ghiandole Anali

    I disturbi legati alle ghiandole anali interessano circa il 4,4% dei cani ogni anno, con una maggiore frequenza nei soggetti più anziani. Una delle cause principali è rappresentata da feci troppo molli o poco voluminose, che ostacolano il normale svuotamento delle ghiandole, aumentando il rischio di problemi. Anche l'obesità e le infiammazioni croniche, spesso dovute ad allergie, infezioni o squilibri, possono peggiorare la situazione.

    Altri fattori che compromettono il corretto funzionamento delle ghiandole includono condizioni cutanee croniche come infezioni da lieviti, acari o seborrea, squilibri intestinali, parassiti e anomalie della tiroide.

    Alcune razze canine sono geneticamente più predisposte a questi problemi. Ad esempio, i Cavalier King Charles Spaniel hanno un rischio 3,31 volte superiore rispetto ai cani meticci, seguiti da King Charles Spaniel (3,30 volte), Shih Tzu (1,66 volte) e Bichon Frisé (1,63 volte). Anche i cani brachicefali mostrano un rischio più elevato (2,62 volte). Al contrario, razze come Boxer, Pastore Tedesco e Labrador Retriever tendono a essere meno soggette a questi problemi.

    Questi fattori contribuiscono a segnali ben precisi che i proprietari devono saper riconoscere.

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    Non preoccuparti!

    Abbiamo preparato una speciale "Guida Olistica per la Salute" in formato PDF, nel quale potrai trovare la risposta a quasi tutti i problemi che il tuo animale domestico potrebbe incontrare.

    Segnali che il Tuo Animale Ha Problemi alle Ghiandole Anali

    Uno dei segnali più comuni è il comportamento di "strusciamento" del posteriore sul pavimento, un chiaro indicatore di disagio. Altri segni includono il leccarsi, mordersi o grattarsi l'area anale, spesso accompagnati da dolore o difficoltà durante la defecazione. Un odore forte e sgradevole, simile a quello del pesce, proveniente dalla zona della coda è un altro sintomo evidente.

    Ulteriori segnali di allarme possono essere gonfiore o arrossamento nella zona anale, cambiamenti nella postura, come sedersi improvvisamente, e in alcuni casi la presenza di sangue o pus nelle feci o intorno all'ano. Anche sintomi più generali, come letargia, perdita di appetito o il leccarsi compulsivamente le zampe, possono indicare un malessere legato alle ghiandole anali.

    Quando Consultare il Veterinario

    Se noti uno o più di questi segnali, non limitarti a osservare: è essenziale consultare un veterinario. Arrossamenti o gonfiori intorno all'ano, specialmente se l'area sembra un "brufolo" pronto a scoppiare, potrebbero indicare un'infezione o un ascesso che richiede un trattamento immediato. La presenza di pus o sangue nella zona anale o nelle feci, insieme a un dolore intenso che provoca reazioni come ringhiare, scattare o piangere al contatto, è un'emergenza.

    Un ascesso che si è già rotto, con fuoriuscita di pus giallo-verdastro o misto a sangue, necessita di cure tempestive per ridurre il dolore e prevenire ulteriori complicazioni. Altri segnali preoccupanti includono febbre, letargia o ghiandole ingrossate e dure che non si svuotano. In alcuni casi, questi sintomi possono essere il segnale di problemi più seri, come un possibile tumore.

    Intervenire rapidamente non solo tutela la salute del tuo animale, ma può anche prevenire complicazioni future. Un approccio mirato, che includa una dieta naturale e un supporto adeguato al microbioma intestinale, può fare una grande differenza nella prevenzione.

    Dieta e Salute delle Ghiandole Anali

    Approfondiamo come l'integrazione di fibre nella dieta possa favorire il corretto svuotamento delle ghiandole anali in modo naturale.

    Fibre e Qualità delle Feci

    Le fibre giocano un ruolo chiave nel sostenere lo svuotamento naturale delle ghiandole anali. Grazie alla loro capacità di aumentare volume e consistenza delle feci, creano una pressione naturale durante la defecazione, agevolando l'espulsione del secreto prodotto dalle ghiandole. Questo processo aiuta a prevenire problemi come ritenzione, infiammazione e infezioni.

    Le fibre si dividono in due tipologie principali: quelle solubili, che ammorbidiscono le feci e ne aumentano il volume, e quelle insolubili, che stimolano la motilità intestinale. Questa combinazione è particolarmente utile per contrastare feci troppo molli o poco voluminose, spesso responsabili di problemi ghiandolari. Studi clinici veterinari hanno evidenziato che l'aggiunta di fibre naturali alla dieta può ridurre le recidive di questi problemi fino al 70-80%.

    Fiocchi di Zucca e Fiocchi di Carota

    I Fiocchi di Zucca sono una fonte eccellente di fibre solubili, con un contenuto di 3-5 g per ogni porzione da 10 g. Aiutano a migliorare l'idratazione e la consistenza delle feci, favorendo una regolarità intestinale ottimale.

    I Fiocchi di Carota, invece, sono ricchi di fibre insolubili (4-6 g per 10 g di prodotto), che contribuiscono a rendere le feci più voluminose e compatte. Inoltre, il loro contenuto di beta-carotene e antiossidanti supporta la salute generale dell'intestino.

    Per un'integrazione efficace, si consiglia di iniziare con queste dosi giornaliere:

    • Cani piccoli (sotto i 10 kg): 1-2 cucchiaini (5-10 g)
    • Cani medi (10-25 kg): 1-2 cucchiai (15-30 g)
    • Cani grandi (oltre 25 kg): 2-4 cucchiai (30-60 g)

     

    Mescola i fiocchi direttamente nel cibo, introducendoli gradualmente in 3-5 giorni per evitare disturbi digestivi. È fondamentale mantenere un'idratazione adeguata, assicurando che il cane abbia sempre accesso ad acqua fresca (circa 50-60 ml per ogni kg di peso corporeo al giorno). Questo garantisce che le fibre agiscano correttamente senza causare stitichezza.

    Fibre e Alimenti Naturali per Animali

    Integrare fibre negli alimenti naturali per animali aiuta a migliorare l'equilibrio nutrizionale senza ricorrere a riempitivi dannosi.

    Esempio pratico per un cane di 15 kg:

     

    Questo schema fornisce circa 10-15 g di fibre extra al giorno, migliorando la consistenza delle feci in 7-10 giorni.

    Evita di eccedere con le dosi o di trascurare l'idratazione, poiché ciò potrebbe ridurre l'efficacia delle fibre. Le feci dovrebbero risultare compatte ma non dure, consentendo una pressione naturale sulle ghiandole durante la defecazione.

    Probiotici per la Salute delle Ghiandole Anali

    Perché la Salute Intestinale è Importante

    Le fibre alimentari giocano un ruolo chiave nel migliorare la consistenza delle feci, facilitando lo svuotamento naturale delle ghiandole anali. Inoltre, mantenere un microbiota intestinale equilibrato aiuta a ridurre gas, fermentazione e infiammazioni, contribuendo così al corretto funzionamento delle ghiandole grazie a feci di qualità ottimale. I probiotici, noti per il loro ruolo nel ristabilire l’equilibrio della flora intestinale, migliorano la digestione e rafforzano il sistema immunitario. Questi effetti positivi si riflettono in una composizione microbica più sana, in un migliore assorbimento dei nutrienti, nel rafforzamento della barriera intestinale e in una minore infiammazione. Questo equilibrio diventa ancora più efficace quando associato a una dieta ricca di fibre, come vedremo con l’utilizzo di Plusbac Feed.

    Utilizzo di Plusbac Feed

    Integrare probiotici nella dieta può amplificare i vantaggi di un’alimentazione equilibrata e ricca di fibre. Plusbac Feed è un integratore probiotico che si combina perfettamente con fibre naturali come i Fiocchi di Zucca e i Fiocchi di Carota. Studi clinici hanno dimostrato che questa combinazione è efficace nel gestire i disturbi gastrointestinali. La sinergia tra fibre e probiotici supporta lo sviluppo di batteri benefici nel microbiota intestinale e stimola la produzione di acidi grassi a catena corta (SCFA).

    Per ottenere i migliori risultati, è consigliabile introdurre Plusbac Feed gradualmente nel cibo abituale, permettendo all’intestino di adattarsi. L’abbinamento con le fibre favorisce la produzione di SCFA, essenziali per fornire energia alle cellule del colon, ridurre le infiammazioni e migliorare la motilità intestinale. Non dimenticare di garantire sempre al tuo cane l’accesso ad acqua fresca, fondamentale per massimizzare l’efficacia di questa combinazione.

    Guida Problemi e Soluzioni

    Problema Causa Soluzione Naturale
    Feci troppo molli Scarsa consistenza fecale Fiocchi di Zucca + Plusbac Feed
    Svuotamento incompleto Feci poco voluminose Fiocchi di Carota + Plusbac Feed
    Infiammazione ricorrente Disbiosi intestinale Fibre naturali + Plusbac Feed
    Irregolarità intestinale Flora batterica alterata Plusbac Feed e adeguata idratazione

     

    Uno studio pubblicato su Veterinary Sciences nel febbraio 2020 ha analizzato 30 cani affetti da colite cronica. I risultati hanno mostrato che una dieta ricca di fibre combinata con una miscela probiotica ha portato alla risoluzione dei sintomi clinici in una media di 8,5 giorni, con il 93,3% dei cani che ha evidenziato una riduzione dell’infiammazione. I ricercatori dell’Università di Camerino hanno sottolineato:

    "La combinazione della dieta e del probiotico utilizzati nel presente studio ha indotto la risoluzione dei segni clinici in una media di 8,5 giorni (massimo 15 giorni) e non ha richiesto altri trattamenti o l'ulteriore aggiunta di fibra alimentare".

    Gestione e Prevenzione dei Problemi alle Ghiandole Anali

    Passi per la Gestione Domestica

    Per affrontare i problemi alle ghiandole anali, il primo passo è sempre consultare il veterinario. Questo aiuta a escludere condizioni più gravi come infezioni o ascessi. Una volta ottenuto il via libera, puoi iniziare a fare modifiche graduali alla dieta del tuo cane. Ad esempio, puoi integrare alimenti come i Fiocchi di Zucca o i Fiocchi di Carota insieme a Plusbac Feed. Questi alimenti aiutano a migliorare la consistenza e il volume delle feci, favorendo il naturale svuotamento delle ghiandole.

    Un altro aspetto fondamentale è monitorare quotidianamente le feci del tuo cane. Feci troppo molli, troppo dure o in quantità insufficiente possono impedire il corretto svuotamento delle ghiandole. Inoltre, presta attenzione ai segnali comportamentali, come lo strofinamento del posteriore o il leccamento eccessivo della zona anale. Assicurati anche che il tuo cane abbia sempre accesso ad acqua fresca, poiché l'acqua è fondamentale per ottimizzare l'efficacia delle fibre e dei probiotici. Questi accorgimenti, uniti a una dieta equilibrata, possono fare una grande differenza per la salute delle ghiandole anali.

    Prevenzione attraverso Cambiamenti nello Stile di Vita

    La prevenzione non si limita alla dieta: lo stile di vita è altrettanto importante. Un peso corporeo sano è essenziale, perché l'obesità può ridurre il tono muscolare necessario per lo svuotamento naturale delle ghiandole. Inoltre, l'attività fisica quotidiana stimola la motilità intestinale e favorisce una digestione regolare. Una camminata di almeno 30 minuti al giorno può aiutare a mantenere il sistema digestivo del tuo cane attivo e in salute.

    Anche le intolleranze alimentari e le allergie possono influire negativamente, causando diarrea cronica e infiammazioni che peggiorano i problemi alle ghiandole anali. Se sospetti che il tuo cane abbia sensibilità alimentari, consulta il veterinario per identificare gli ingredienti problematici e adattare la dieta di conseguenza.

    Errori Comuni da Evitare

    Alcuni errori possono compromettere tutti gli sforzi fatti. Ad esempio, lo svuotamento manuale frequente delle ghiandole potrebbe sembrare una soluzione semplice e veloce, ma in realtà può indebolire i muscoli naturali, rendendo il cane dipendente da questa pratica. Effettua questa operazione solo quando è strettamente necessario e sempre su consiglio del veterinario.

    Un altro errore comune è apportare cambiamenti bruschi alla dieta. È sempre meglio introdurre nuovi alimenti gradualmente, nell'arco di 7-10 giorni, mescolandoli poco alla volta con il cibo abituale. Questo approccio aiuta l'intestino del cane ad adattarsi, riducendo il rischio di diarrea o feci irregolari. Un po’ di pazienza in più all’inizio può evitare problemi a lungo termine.

    Conclusione

    La salute delle ghiandole anali del tuo cane dipende da tre aspetti fondamentali: una dieta ricca di fibre, un equilibrio di probiotici e un'attenta osservazione dei segnali di disagio. Le fibre aiutano a migliorare la consistenza delle feci, favorendo lo svuotamento naturale delle ghiandole. I probiotici, come quelli presenti in Plusbac Feed, contribuiscono a rafforzare il microbioma intestinale, un elemento essenziale per il benessere generale. Questi accorgimenti rappresentano una base solida per garantire al tuo cane una vita più serena.

    Presta attenzione al comportamento del tuo cane: segnali come lo strofinamento o il leccamento eccessivo dell'area anale possono indicare un problema. Agire tempestivamente, magari con semplici aggiustamenti nella dieta, può evitare complicazioni come infezioni o ascessi.

    Ricorda che ogni cane è unico e ha esigenze specifiche. Prima di modificare la dieta o introdurre nuovi integratori, è sempre consigliabile consultare il veterinario. Un piano personalizzato, studiato sulle necessità del tuo amico a quattro zampe, può fare la differenza. Con un po' di impegno e il giusto supporto, i problemi alle ghiandole anali possono essere gestiti e, in molti casi, prevenuti.

    FAQs

    Quali sono i sintomi di problemi alle ghiandole anali nei cani?

    I problemi legati alle ghiandole anali nei cani possono manifestarsi attraverso diversi segnali, tra cui:

    • Leccamento o mordicchiamento insistente dell'area anale
    • Strusciamento del sedere sul pavimento
    • Presenza di un odore forte e persistente
    • Gonfiore o indurimento nella zona anale
    • Dolore o difficoltà durante la defecazione

     

    Se il tuo cane mostra uno o più di questi sintomi, è fondamentale intervenire rapidamente. Un modo per aiutarlo è integrare nella sua dieta alimenti ricchi di fibre, come i Fiocchi di Zucca o i Fiocchi di Carota, che possono favorire uno svuotamento più efficace delle ghiandole. Inoltre, l’uso di un probiotico specifico, come Plusbac Feed, può contribuire a mantenere un equilibrio intestinale sano, migliorando il benessere generale del tuo fedele compagno.

    Quali accorgimenti alimentari possono prevenire problemi alle ghiandole anali?

    Per mantenere le ghiandole anali in buona salute ed evitare problemi, è importante seguire una dieta ricca di fibre, che aiuta a promuovere una regolare evacuazione. Alimenti come i Fiocchi di Zucca e i Fiocchi di Carota sono ottimi per migliorare la consistenza delle feci.

    Un altro supporto utile è l'assunzione di un probiotico di qualità, come Plusbac Feed, che favorisce un equilibrio sano della flora intestinale e contribuisce al benessere generale dell'apparato digerente. Non dimenticare di mantenere una corretta idratazione e di limitare il consumo di cibi irritanti, come quelli speziati o particolarmente grassi.

    Seguendo questi semplici consigli, puoi aiutare a preservare la salute delle ghiandole anali e ridurre il rischio di fastidi.

    Quando è opportuno rivolgersi al veterinario per problemi alle ghiandole anali del cane?

    Se il tuo cane presenta sintomi come gonfiore, dolore, secrezioni purulente, arrossamento o un odore molto forte e sgradevole che non accennano a migliorare o addirittura peggiorano, è fondamentale rivolgersi a un veterinario. Allo stesso modo, se il problema tende a ripetersi frequentemente, è importante effettuare un controllo approfondito per individuare la causa sottostante.

    Agire rapidamente può aiutare a evitare complicazioni e a salvaguardare la salute e il benessere del tuo fedele compagno.

  • Guida Completa alla Detossificazione Naturale per Cani

    La detossificazione naturale può migliorare la salute del tuo cane, sostenendo fegato, reni e sistema digestivo. Ecco i punti principali per iniziare subito:

    • Alimentazione sana: Integra fegato, verdure verdi, frutti di bosco e brodo d'ossa nella dieta.
    • Idratazione costante: Assicurati che il tuo cane abbia sempre acqua fresca.
    • Attività fisica: Passeggiate e giochi aiutano la circolazione e la digestione.
    • Riduzione delle tossine: Usa prodotti naturali per la pulizia, la toelettatura e gli antiparassitari.
    • Integratori naturali: Clorella, glutatione e NAC possono supportare il processo detox (chiedi sempre al veterinario).

     

    Segnali di miglioramento: Più energia, pelle sana e digestione regolare. Adotta queste pratiche quotidiane per un cane più sano e felice!

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  • 5 Rimedi Naturali per i Problemi Digestivi del Gatto

    Problemi digestivi nei gatti? Ecco 5 rimedi naturali che possono aiutare:

    1. Probiotici: Ripristinano la flora intestinale e migliorano la digestione, specialmente dopo trattamenti antibiotici o periodi di stress.
    2. Erbe digestive: Finocchio, malva, menta gattaia, radice di liquirizia e olmo rosso calmano il tratto digestivo e alleviano sintomi come gonfiore e stitichezza.
    3. Dieta leggera: Pollo bollito, tacchino e brodo leggero possono aiutare il tuo gatto a recuperare in caso di disturbi di stomaco.
    4. Olio di cocco: Facilita il passaggio dei boli di pelo e promuove un intestino sano.
    5. Zenzero: Allevia nausea e gas, migliorando la motilità intestinale.

     

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  • Il Tuo Cucciolo Ha Feci Molli e Puzzolenti?

    Se il tuo cucciolo ha feci molli e puzzolenti le cause possono essere diverse, e una di queste è l’infezione da Giardia1, che provoca una malattia chiamata giardiasi.

    La giardiasi è una parassitosi causata dal flagellato intestinale Giardia duodenalis, un protozoo diffuso nell'uomo e in numerose specie di mammiferi domestici e selvatici.

    La Giardia è più frequente nei cani giovani e con una diversa sintomatologia, che causa anche il cucciolo che ha feci molli e puzzolenti.

    Questo microrganismo si presenta in due forme biologiche: il trofozoite, il quale dimora nell'intestino dell'ospite alimentandosi e riproducendosi per via asessuata, e la cisti, rilasciata con le feci e fondamentale per la trasmissione del parassita2.

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  • Probiotici per Cani: Quanto Aiutano e Quanto Fanno Male

    Batteri nell'intestino del caneMolti batteri presenti nell'intestino del tuo cane, vivono come una relazione simbiotica.

    Né beneficiano perché mangiano un po' del cibo del tuo cane e hanno un posto sicuro in cui vivere. Anche il tuo cane né trae beneficio, perché i suoi batteri intestinali possono migliorare la sua salute (1).

    La maggior parte dei batteri nell'intestino del tuo cane sono chiamati batteri commensali. In latino commensale (convictor) significa “mangiare allo stesso tavolo”.

    Questo è un ottimo modo per descriverli, fintanto che rimangono nell'intestino (e ne parleremo un po 'più in basso), ma prima diamo un'occhiata alla relazione simbiotica tra il tuo cane e i suoi batteri.

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  • Glifosato: Ecco Come Può Uccidere il Tuo Cane e Quali Integratori Scegliere per Ridurre i suoi Effetti

    Cane che annusa camomille

    Il Glifosato è un erbicida (1) utilizzato dalle aziende agricole di tutto il mondo. Questo è stato brevettato per preservare le piante, presentando un ampio spettro antiparassitario e antibiotico, che consente addirittura di curare la malaria. Ma lo sapevi che è possibile trovarlo anche nel cibo del tuo cane? Purtroppo sì. Sempre più aziende che producono cibo per cani, all'interno dei loro prodotti presentano tracce di glifosato. Questo noto diserbante può causare cancro, infertilità, disturbi cerebrali e malattie cardiache. Il glifosato, noto anche come "glifo-Satana", è l'erbicida più popolare al mondo. Gli Stati Uniti sono in testa nella classifica mondiale per l'utilizzo di questo prodotto. È presente in oltre 700 prodotti agricoli, forestali e domestici, creando come detto dei danni importanti nelle persone e negli animali. Ciò significa che è quasi impossibile evitare l'esposizione al glifosato, ma ci sono alcuni accorgimenti che possono salvaguardare la salute del tuo amico a quattro zampe.

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