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Cibo per Animali

  • Viaggiare con Cane e Gatto: Come Prepararsi

    cane dentro valigia per viaggiare

    Viaggiare con i nostri amici a quattro zampe può essere un’esperienza bellissima e, al contempo, stressante, per cui dobbiamo prestare la giusta attenzione prima e durante il viaggio, per renderlo il più confortevole possibile.

    Gli animali domestici vivono meglio in un ambiente familiare con una routine quotidiana regolare, perché essi sono piuttosto abitudinari. Qualsiasi tipo di viaggio destabilizza, anche se temporaneamente, queste loro “certezze”.

    È inutile negarlo: per cane e gatto viaggiare è un'esperienza stressante. Lo è anche per l’animale domestico più rilassato, immaginate per quelli più ansiosi! Tuttavia, se ne abbiamo necessità, o non vogliamo rinunciare alla compagnia del nostro amato beniamino neanche in vacanza, cerchiamo almeno di rendere il viaggio un'esperienza il meno stressante possibile per loro e per noi.

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  • Leishmaniosi nel Cane o Gatto: Sintomi, Prevenzione e Cura

    leishmaniosi

    La leishmaniosi è una grave malattia parassitaria cronica. La leishmaniosi è conosciuta soprattutto nei cani perché il sistema immunitario canino è molto sensibile alla malattia. Tuttavia, anche l'uomo e altri mammiferi, come gatti, conigli, lupi o volpi, possono essere colpiti. Il sistema immunitario dei gatti combatte la malattia in modo più efficace, quindi i casi sono rari.

    Si pensa di conoscerla bene, ma, quando si parla di leishmaniosi, non bisogna trascurare nessun dettaglio ed è consigliabile informarsi adeguatamente. Cerchiamo di capire in cosa consiste questa pericolosa malattia, di riconoscere i sintomi, per poter agire e aiutare non solo i nostri amici a quattro zampe, ma anche noi stessi.

    Il parassita è veicolato nell’organismo del cane, del gatto o all’uomo, attraverso la puntura di un piccolo insetto, vettore della patologia, che prende il nome di flebotomo o pappataci. Il pappataci è più piccolo della zanzara e, a differenza di questa che ha un’attività diurna, il flebotomo punge specialmente al tramonto o all’alba, non emette nessuno ronzio, per via dei piccoli peli che rivestono le ali (da qui il termine “pappataci”, ovvero “pappare” tacendo).

    Il parassita Leishmania si moltiplica nell’intestino degli esemplari femmina di questo insetto durante la digestione del pasto di sangue e viene espulsa   con la saliva, attraverso la puntura ai nostri animali.

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  • Colpo di Calore nel Cane e Gatto: come prevenirlo

    Pinscher che riposa accanto alla ciotola di cibo un giorno caldo.

    Cani e  gatti sudano? Con tutti quelli peli soffrono il caldo come noi umani? Con l’arrivo della stagione estiva, noi umani iniziamo a sudare e queste domande giungono spontanee, quando abbiamo degli amici a quattro zampe che convivono con noi.

    Cani e gatti sudano in maniera diversa da noi. Loro possiedono delle ghiandole sudoripare, ma sono in quantità inferiore rispetto a noi umani e si trovano solo in alcuni punti specifici del corpo, come i cuscinetti plantari delle zampe, il mento, l'ano e la bocca. Le persone disperdono il calore sudando  mentre il cane lo fa attraverso la respirazione: è per questo che un cane accaldato tenderà ad ansimare, tenendo la bocca spalancata e la lingua fuori. Anche il gatto si rinfresca respirando, ma lo fa con meno frequenza; se accaldato, tenderà a bere e a leccarsi più del solito, poiché la saliva sul pelo, lo aiuta ad alleviare tale sensazione, ma va ricordato che questo comportamento non è frequente nei gatti, per cui se lo fa, vuol dire che sta sentendo troppo caldo.

    La normale temperatura del cane varia da 37,5° C a 38,5° C e nei gatti da 38,2°C a 39,2°C.

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  • Muta del Gatto: Attenzione all'Indigestione di Pelo

    gatto bianco perde peloQuando arriva il periodo della muta e il gatto si dedica alla toeletta quotidiana, bisogna fare attenzione che non inghiotta il pelo. È importante prevenire la formazione di matasse di pelo nell’apparato digerente dei mici: il rischio è un’occlusione intestinale gastrica.

    Quando la temperatura ambientale subisce dei cambiamenti, come in primavera e in autunno, la specie felina perde il pelo, fenomeno conosciuto come “muta”: si tratta di una vera e propria fatica fisiologica che l’organismo del micio affronta.  I singoli peli cadono e vengono sostituiti in maniera rapida e totale da altri, dando luogo alla crescita di un mantello nuovo. 

    Tra gli animali domestici possono verificarsi alcune variazioni nei ritmi naturali del cambio del pelo per via del riscaldamento di casa che, nei mesi freddi dell’anno, viene talvolta impostato su temperature eccessivamente elevate. Ecco perché il gatto può manifestare anche in inverno una sorta di muta anticipata. In ogni caso, qualunque sia il periodo dell’anno in cui il gatto perde il pelo, non tutto cade, andandosi poi a depositare in giro per l’appartamento: spesso, infatti, capita che una parte venga inghiottita dall’animale.

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  • Artrite e Artrosi nel cane/gatto: 5 Rimedi Naturali

    cane che cammina storto

    Quando l’animale domestico zoppica, cammina barcollando, l’andatura è rigida e difficoltosa, non riesce a salire o scendere dal divano o dal letto, si alza con difficoltà dopo aver dormito, si isola e non vuole farsi toccare, si lamenta o diventa aggressivo se gli viene toccata una zampa, si hanno tutti segnali che possono indicare che il cane o il gatto soffre di dolori articolari. Così come nell’uomo, anche le articolazioni dei nostri quadrupedi sono molto complesse e spesso, inevitabilmente, possono riscontrare  svariati problemi. I dolori articolari più comuni nel cane e nel gatto sono:

    -Artrite: un' infiammazione delle articolazioni. Si manifesta con un forte dolore, accompagnato spesso da gonfiore, arrossamento e rigidità in una determinata zona, limitando il movimento.

    -Artrosi o osteoartrite: è una malattia degenerativa. Comporta l’usura delle cartilagini articolari, che si consumano sempre di più, finché non rimane che l’osso. A questo punto, le due estremità ossee che compongono l’articolazione cominciano a sfregare tra loro causando dolore, rigidità e zoppie.

    -Displasia dell’anca: malattia osteoarticolare più comune nei cani di media e grande taglia, mentre è meno frequente nei cani di piccola taglia e nei gatti. Consiste in una malformazione dell'articolazione coxo-femorale (anca). Questo disturbo può indurre all’artrite.

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  • Celiachia nel Cane e nel Gatto

    scritta gluten nella farina

    Sempre più spesso esseri umani, cani e gatti soffrono di intolleranza al glutine, ovvero di celiachia.

    La celiachia, conosciuta anche come Morbo celiaco,è una malattia autoimmune dell’intestino tenue, che viene scatenata dalla gliadina, proteina contenuta nel glutine, presente nei cereali come frumento, orzo, segale, farro, avena, kamut e altri, alla quale l’organismo può reagire in maniera allergica.

    Il glutine è appiccicoso per natura e può agire come colla nell'intestino. Quando il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo al glutine, questa reazione danneggia i villi intestinali, essi sono simili a capelli che rivestono l'intestino tenue. I villi assorbono vitamine, minerali e altri nutrienti dal cibo che mangiamo. Però se i villi sono danneggiati, non è possibile assumere abbastanza nutrienti, indipendentemente dalla quantità. Di conseguenza il malassorbimento può portare a diarrea, affaticamento, perdita di peso, gonfiore e anemia (1) (2).

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  • Come dare l’Integratore Alimentare o la Medicina al Gatto

    gatto che rifiuta medicina

    È ora della pillola! Per i proprietari di gatti il solo pensiero che è arrivata l’ora della medicina può essere un evento stressante: come posso fare per far sì che il micio prenda la medicina e non mi scappi un’altra volta, o non ne butti via la metà?! E già, dare un integratore o una medicina ad un gatto a volte è uno dei compiti più difficili che un proprietario debba affrontare.

    Spesso questo compito si rivela molto frustante per i proprietari e molto spiacevole per il gatto, con il rischio inoltre di guastare il rapporto che si ha con lui e di renderlo, quindi, diffidente nei nostri confronti.

    Molti prodotti terapeutici, purtroppo, hanno un gusto che risulta estremamente sgradevole per il nostro amico peloso, mentre altri vengono assunti spontaneamente, anche se ciò accade di rado. Quindi spesso è necessario ricorrere ad una ingestione “forzata”.

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  • Allergia del Cane e del Gatto: come aiutarli

    cane e le cause della allergia

    Le allergie sono un problema ormai molto comune e con risvolti fastidiosi. Questa patologia umana, che riguarda reazioni anomale dell’organismo nei confronti di una o più sostanze, di norme innocue, colpisce anche i nostri amici a quattro zampe.

    In generale, le stesse malattie croniche che colpiscono le persone, molte delle quali a causa di un'infiammazione non regolata, colpiscono anche gli animali domestici.

    Cane e gatto, talvolta, possono diventare ipersensibili a una serie di agenti che scatenano un’esagerata risposta del loro sistema immunitario, che li riconosce come estranei e dannosi. I fastidi che ne conseguono sono estremamente sgradevoli.

    Gli agenti che scatenano il fenomeno vengono chiamati allergeni e possono penetrare nel corpo principalmente attraverso la pelle, magari con la puntura di un insetto, ingerendo alimenti, per contatto con sostanze e materiali specifici o inalando. Il polline è un vero tormento per quanto riguarda le inalazioni.

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  • Torsione Gastrica nei Cani: Cause e Prevenzione

    cane malato

    La torsione gastrica è una malattia in cui lo stomaco dell’animale si dilata e ruota attorno al proprio asse. Lo stomaco del cane può riempirsi di gas e aria che rimane intrappolata, così il cane sarà più incline a sviluppare gonfiore e dilatazione dello stomaco.

    In conseguenza della torsione si ha un’occlusione che blocca l’apporto sanguigno, compromettendo in maniera gravissima tutto l’apparato gastrointestinale. Viene coinvolto anche l’apparato cardiovascolare a causa della grave carenza di ossigeno (ipossia), della diminuzione acuta della massa sanguigna circolante e dello shock respiratorio, poiché la cassa toracica non riesce a dilatarsi completamente, per l’aumento della dimensione dello stomaco che va a comprimerla.

    In molti casi si può avere anche una torsione della milza e la rottura dei vasi sanguigni, con conseguente coinvolgimento del sistema linfatico, immunitario e degli organi e dei tessuti in cui avviene la produzione degli elementi corpuscolati del sangue, come per esempio i globuli rossi.

    Non sembra esserci nessuna predisposizione genetica, però vengono maggiormente colpiti i cani di grossa taglia, come il pastore tedesco, l’alano, il labrador, il san Bernardo, il terranova, il rottweiler e tutte le razze a torace profondo (1). Questo disturbo si presenta frequentemente negli animali anziani, a causa di una maggior lassità dei legamenti dello stomaco.

    La torsione gastrica è una condizione pericolosa per la vita. Se si sospetta una torsione gastrica è assolutamente necessario portare immediatamente il proprio animale dal veterinario.

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  • FIV nel Gatto come Aiutarlo Naturalmente

    gatto malato coperta arancione

    Starnuti, congestione, occhi acquosi e naso che cola possono essere sintomi di un semplice raffreddore, oppure no. Potrebbe trattarsi della Sindrome dell'Immunodeficienza Felina o FIV, una delle cause più comuni di infezioni del tratto respiratorio superiore nei gatti. Molti gatti sono esposti a questo virus ad un certo punto della loro vita. Le malattie infettive del gatto più comuni sono:

    • ♦ Leucemia felina o FeLV, originata da unretrovirus
    • ♦ Panleucopenia felina, essa è dovuta al parvovirus
    • ♦ Calicivirosi, è una malattia che colpisce tramite il calicivirus
    • ♦ Rinotracheite virale felina, prodotta dall'herpesvirus
    • ♦ Peritonite infettiva del gatto o FIP, di origine virale
    • ♦ Sindrome da Immunodeficienza Virale o FIV

    Se il gatto sta semplicemente starnutendo e agisce come di consueto, non sarà probabilmente necessario alcun trattamento. Tuttavia, se il gatto inizia a mostrare secrezione nasale, perdita di appetito e altri sintomi, può trattarsi di un'infezione batterica secondaria e sarà necessario prendere provvedimenti.

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