
Il gatto è un animale pulito. Viene generalmente apprezzato per la sua igiene e l’abitudine a rispettare gli ambienti in cui vive, dorme, mangia e gioca. Grazie a tali virtù generalmente basta mettergli a disposizione una lettiera e poi pulire secondo necessità. Però a volte succede che il micio anziché fare la pipì nella lettiera come di abitudine, la faccia in giro per la casa. E dietro a questo gesto possono nascondersi diverse cause.
I gatti domestici usano la lettiera per i loro bisogni, ma qualora tale abitudine subisca dei cambiamenti anomali è bene interrogarsi sulle cause.
Se il gatto fa i suoi bisogni contro i mobili, sulle tende, negli angoli di casa, è necessario capire le cause del gesto, che possono essere naturali, comportamentali, psicologiche o dovute ad una malattia.






Il gatto respira con difficoltà? Hai notato che ansima? Il gatto ha l’affanno? I gatti possono avere il fiato grosso dopo un intenso esercizio fisico o un gioco per attenuare l'agitazione, oppure dopo che sono stati all'aperto nella stagione calda o durante eventi stressanti come giri in auto o visite veterinarie. Ma non è normale se ansimano quando sono a riposo.
Che i cani ci amino profondamente lo sappiamo, lo dimostrano anche se non lo esprimono allo stesso modo degli esseri umani e noi riusciamo a capirli. Ma noi sappiamo dimostrare loro il nostro amore? Viene spontanea questa domanda, dopo che una ricerca sui comportamenti dei cani ha dimostrato che i cani non amano essere abbracciati 
Le articolazioni dei nostri amici a quattro zampe sono il motore della loro agilità. Purtroppo però dolori alle articolazioni, problemi ortopedici di sviluppo e l’osteoartrite sono affezioni sempre più presenti nei nostri animali, non solo in quelli anziani, ma anche quelli più giovani ne sono colpiti sempre di più.
La parvovirosi canina è una malattia molto grave e altamente contagiosa ed è una delle patologie con più alto tasso di mortalità. Il virus è stato riconosciuto per la prima volta nel 1977 e da allora è stato individuato come patogeno nei cani in tutto il mondo con elevata morbilità (100%) e mortalità frequente fino al 10 %
